Dad o scuola in presenza? Nel confronto “vince” la seconda, ma... proprio perché i benefici della scuola in presenza sono inoppugnabili, qualcosa di più si potrebbe fare
Don Giampaolo Dianin è vescovo. Con la toccante celebrazione, nel pomeriggio di domenica 16 gennaio in Cattedrale a Padova, il rettore del Seminario è divenuto a tutti gli effetti successore degli apostoli e ha compiuto il passo decisivo verso la sua nuova vita e il suo ministero: domenica 30 gennaio farà il suo ingresso nella sua nuova Chiesa, quella di Chioggia.
“Se il Signore è davvero al primo posto, le nostre scelte, anche ecclesiastiche, non possono più basarsi sulle politiche del mondo, ma sui desideri di Dio”.
Papa Francesco ha concluso l'udienza di oggi con due appelli: per la pace in Ucraina e per non dimenticare l'orrore dell'Olocausto, "pagina nera della storia". Nella catechesi, un invito ai genitori a non condannare i figli, anche quando vedono "orientamenti sessuali diversi". Infine, la confidenza ai fedeli di un dolore al ginocchio destro che gli impedisce di scendere a salutarli
“L’escalation delle dichiarazioni e le azioni a cui stiamo attualmente assistendo rappresentano una minaccia non solo per il popolo ucraino, ma mettono a rischio anche la pace in tutto il continente europeo e non solo”.
Don Fabiano De Nale. Sacerdote di cultura, ma dalla vita semplice e modesta, dagli anni Quaranta in poi è stato parroco della comunità di Bresega di Ponso, dove ha portato istruzione e umanità. Morto il 22 gennaio di 50 anni fa, i parrocchiani lo omaggiano domenica 30
Intervista a Aldo Ferrari, dell'Università Ca' Foscari di Venezia: “La guerra non dovrebbe scoppiare perché non ce ne sono ragioni e interessi oggettivi. Però, attenzione, ci sono tanti casi di guerre che sono scoppiate in maniera irrazionale. Pensiamo alla Prima guerra mondiale quando saltò tutta l’Europa per nulla. Credo quindi che in questa situazione la risposta peggiore sia quella di alzare il livello dello scontro e della contrapposizione"