«All’attività didattica di insegnante di lettere nei licei ho unito l’impegno politico e sociale con particolare attenzione ai servizi sociosanitari da assessore regionale del Veneto e presidente dell’Ulss di Padova». Antonio Prezioso, classe 1925, scomparso il 6 gennaio, si presenta così nel suo libro La terrena foresta spessa e viva (Cleup 2003), un distillato di cultura del Novecento.
Per le celebrazioni liturgiche “non è richiesto il Green Pass, ma si continua a osservare quanto previsto dal Protocollo Cei-Governo del 7 maggio 2020, integrato con le successive indicazioni del Comitato Tecnico-Scientifico: mascherine, distanziamento tra i banchi, niente scambio della pace con la stretta di mano, acquasantiere vuote”.
“Visione illuminata” e “passione per il bene comune”. Lo si legge nel messaggio di cordoglio a firma del presidente e del segretario generale della Cei, card. Gualtiero Bassetti e mons. Stefano Russo, per la scomparsa di David Sassoli, presidente del Parlamento europeo: “A nome dell’Episcopato italiano, esprimiamo profondo cordoglio e vicinanza alla moglie, ai figli e ai familiari tutti per la sua scomparsa.
Un “credente animato di speranza e di carità, competente giornalista e stimato uomo delle istituzioni che, in modo pacato e rispettoso, nelle pubbliche responsabilità ricoperte si è prodigato per il bene comune con rettitudine e generoso impegno, promuovendo con lucidità e passione una visione solidale della comunità europea e dedicandosi con particolare cura agli ultimi”.
A nome dei vescovi dell’Ue, il presidente della Comece, card. Jean-Claude Hollerich, esprime “profondo dolore per la morte di David Sassoli, presidente del Parlamento europeo”.
S.E. Mons. Gintaras Grušas, Arcivescovo di Vilnius e Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), esprime il cordoglio e la vicinanza dell’intera Chiesa che è in Europa alla moglie Alessandra e ai figli, Livia e Giulio, per la morte prematura dell’On. David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo.
Insieme all’ascolto e alla relazione che parte dalla base fondamentale della fiducia, possiamo imparare ad aprirci progressivamente agli altri, come auspica papa Francesco nella Fratelli tutti, per un cuore aperto al mondo intero
È fisiologico che in vista di un appuntamento di capitale importanza come la votazione per il Quirinale emergano posizioni articolate, che si studino tattiche parlamentari e che si facciano conti sulle forze in campo.