Il tennista serbo sta sperimentando sulla propria pelle la stessa esperienza che vivono, in alcuni casi da anni, decine di richiedenti asilo bloccati in Australia. Ne approfitti per "sensibilizzare l'opinione pubblica sulle loro condizioni"
Senatori democratici e deputati di entrambi i partiti si sono radunati su quella scalinata per ricordare chi quel giorno e nei giorni seguenti ha perso la vita per difendere il tempio della democrazia statunitense. Oltre quei gradini in centinaia hanno partecipato a quello che molti rifiutano di chiamare anniversario perché non ha nessun sapore celebrativo, preferendovi rimembranza, perché occorre far memoria e ricordare l’insurrezione che ha colpito il cuore del sistema istituzionale americano
Suor Claudia, missionaria della Consolata colombiana, con esperienza di missione in Tanzania, racconta quanto sta accadendo in Kazakistan: “Noi dice la religiosa abitiamo in un villaggio a circa 40 chilometri da Almaty, un’ora circa di macchina dalla città. Dall’altro ieri ci hanno tagliato internet e le comunicazioni sono molto deboli. Sappiamo che tutto è chiuso, che la città è chiusa e che per entrarvi è necessario un pass speciale. Inoltre, il governo ha dichiarato lo stato d’emergenza per due settimane e ha chiesto a tutti gli abitanti, sia delle città che dei villaggi, di rimanere a casa"
In un discorso alla televisione, il presidente del Kazakistan Kassym- Jomart Tokayev ha chiesto alle forze di sicurezza di sparare senza preavviso in caso di ulteriori disordini. “Se quest’ordine non verrà annullato, la già catastrofica situazione dei diritti umani e la crisi in corso sono destinate a peggiorare”
Fabio Buoso questa domenica viene ordinato diacono permanente dal vescovo Claudio. 46 anni, di Brugine, avrà accanto la moglie Cristina e i quattro figli
Andrea e Lidio Zaggia ci propongono con il loro presepe le atmosfere di una volta. Una natività artigianale composto da legno, polistirolo, argilla, sugheremo e rame popolato da pregiate statue Fontanini.
Suggestivo, capace di un uso sapiente di buio e luce, e con un forte tema di fondo. Il presepio artistico realizzato da alcuni volontari della parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria in Stra, visitabile tutti i giorni fino al 2 febbraio presso la chiesa parrocchiale, richiama il tema delle migrazioni forzate.