Austria: l’Epifania dei battezzati afghani, “discendenti dei Re Magi”

L'8 gennaio la comunità cattolica iraniana-afgana di Vienna celebrerà l'Epifania. Una festa molto sentita tra questi fedeli, tutti rifugiati convertiti alla fede cristiana dopo aver vissuto l’esperienza di accoglienza gratuita e disinteressata con le comunità cristiane del paese di arrivo, l'Austria e di transito, la Grecia, durante la rotta balcanica. Secondo la tradizione biblica i Re Magi provenivano dall’Oriente

Rivelazione del dono più grande

La corruzione del nome greco epifania, rivelazione della divinità di Gesù, che si è manifestato anche in altri episodi ma che è divenuta tradizione in rapporto ai magi di cui parla peraltro solo Matteo, ha portato al nome con il quale da noi viene ricordato - soprattutto ai piccoli - il 6 gennaio. Ma ci sono alcuni particolari che ci riportano agli scavi di Ҫatal Hϋyϋk, al culto dei defunti, che è diffuso in maniera non dissimile anche nelle tradizioni regionali italiane. Antichissime cerimonie che si intersecano con riti funebri, cui dobbiamo associare dei riferimenti che vengono da molto più vicino cronologicamente

Adozioni: Griffini (Aibi) al Sir, “grazie al Papa per il suo appello. Accogliere un bambino abbandonato scelta di amore e atto di giustizia”

“Siamo contentissimi di questa presa di posizione di Papa Francesco, fortissima e molto bella, sull’adozione. Ora speriamo che questo appello venga recepito dalle istituzioni e dalle organizzazioni internazionali come l’Unicef, in modo che rediga un report sullo stato di abbandono dei bambini ospiti negli orfanotrofi. Oggi, infatti, non sappiamo quanti sono i bambini abbandonati nel mondo e questo è uno scandalo”.