Polizia e militari non vaccinati: Fiasco, “non serve stigmatizzare il singolo, ma attenzione ai messaggi dalla politica”

“Di solito, le Forze di Polizia e le Forze armate sono viste come mero strumento dello Stato, dove la dimensione relazionale con il cittadino, con la società, con le città, con i luoghi, con la vita quotidiana è inesistente o puramente simbolica. Quello che è accaduto nei mesi duri del confinamento a casa, dei controlli più severi, più frequenti, più capillari, è stato qualcosa di straordinario. I cittadini, pur sottoposti al rigore di misure restrittive, addirittura privative della libertà personale, sono stati collaborativi e hanno riversato una enorme fiducia nel lavoro per le strade delle Forze dell’Ordine e dei militari, che svolgevano compiti pietosi come il trasporto delle salme. La comunità nazionale si è tutta stretta per fronteggiare il nemico del Covid e in questo ha legittimato dal basso, oltre a quello che viene dall’ordinamento, il sistema delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate. Di fronte a tutto questo ci si sarebbe aspettati un livello di responsabilizzazione decisamente più alto”. 

Dipendenze. Comunità terapeutiche: “Costruire un programma terapeutico individualizzato”

Riforma organica del dpr 309/90, no a un modello con riduzione del danno e limitazione del rischio fini a sé stessi, una organizzazione dipartimentale del tema delle dipendenze, Budget di Salute come strumento per integrare i soggetti interessati, linee guida nazionali, Servizi multidisciplinari, rifinanziamento del Fondo nazionale per la lotta alla droga e contrarietà ad ogni approccio che voglia consolidare la normalizzazione nell’uso di sostanze sono le otto priorità segnalate da Fict, Comunitalia, Federazione Com.E Lombardia, Acudipa, Ser.Co.Re, Acta Lazio