Striscia di Gaza: il patriarca Pizzaballa celebra il Natale nella piccola parrocchia della Sacra Famiglia

È cominciata ieri (fino a domani) la tradizionale ‘visita natalizia’ del patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, alla parrocchia latina della Sacra Famiglia, l’unica cattolica della Striscia di Gaza, dove si contano in totale circa mille cristiani, dei quali un centinaio i cattolici, su due milioni di abitanti. Il racconto del parroco, padre Gabriel Romanelli

Codiverno, torna il presepe. Per la 25a edizione è stato scelto come tema il “tocco di Dio”

Da mesi la nostra quotidianità è caratterizzata dal distanziamento e dalle raccomandazioni, il toccarsi rappresenta un pericolo per la nostra salute, proprio per questo il presepe vivente di Codiverno riscopre il valore del “Tocco di Dio”: questo infatti il tema scelto per la 25a edizione. «Sono stati i giovani a proporlo – racconta don Fernando Fiscon, parroco di Codiverno e Pionca – Gli adulti erano dubbiosi, i giovani invece non volevano perdere questa tradizione e il messaggio che trasmette.

Vangelo del 19 dicembre: Maria e l’inizio di un’epoca nuova

Senza chiedere il permesso del proprio padre o del futuro sposo e senza attendere la partenza di una carovana, si indirizza per la strada più pericolosa ma più breve, recandosi nel luogo in cui la cugina Elisabetta si era nascosta. Come l’antica arca, l’Immacolata reca in sé non solo la Parola, ma Dio stesso, divenuto uomo, per medicare e sanare le ferite della carne. Ivi giunta, Maria saluta direttamente la cugina e non l’uomo di casa, come era consuetudine, ed Elisabetta ricolma di gioia per il fatto che Dio l’ha ascoltata e cercata, sin nel luogo del suo nascondimento, per riempirla del suo spirito d’amore, profetizza la beatitudine di Maria