95° Settimane sociali dei cattolici. Jérome Vignone: “Per onorare l’avvenire bisogna innanzitutto impegnarsi con lucidità nel presente”

"Osiamo sognare l'avvenire. Prendersi cura delle persone e della terra": questo il tema del 95° incontro delle Settimane sociali di Francia che si è svolto nell’ultimo fine settimana di novembre; due giorni a distanza, uno in presenza a Versailles. È una iniziativa di laici e laiche che dal 1904 in Francia traduce in confronti, proposte politiche, iniziative sociali, la dottrina sociale della Chiesa. I binari della riflessione del recente incontro annuale sono stati la Laudato Si’ e Fratelli tutti, attraversati nelle conferenze, gruppi di lavoro e tavole rotonde da sguardi multidisciplinari e approcci molto variegati. I partecipanti hanno lavorato due giorni on line e la domenica si sono ritrovati a Versailles. Il Sir ha domandato a Jérome Vignone, già presidente di Ssf, nonché attualmente presidente dell’osservatorio nazionale della povertà e dell’esclusione sociale e di quello della precarietà energetica, di offrire elementi di analisi sull’esperienza vissuta

Persone con disabilità. Don Buggea: “Superare il limite e trasformarlo in opportunità”

“Esiste una pastorale che si può vivere a livello di olfatto? Sì, Papa Francesco parla dell’odore delle pecore. Esiste una pastorale dell’udito? Certo, iniziamo il cammino sinodale, siamo in una fase di ascolto. Esiste una pastorale del gusto? Il Signore ci dà il pane suo da mangiare. Esiste una pastorale del tatto? Quanto è bello appoggiare una mano su un viso dove ci sono lacrime che sgorgano”: a parlare al Sir è il parroco non vedente di Pachino