Quest’anno, era tornato in Europa come nunzio apostolico presso l’Unione europea ed eravamo pieni di speranza per quanto avrebbe potuto fare. Ma Dio ha trovato che aveva già faticato abbastanza e ha voluto dargli riposo. A noi amici, alla Chiesa in Europa e all’Europa mancherà tantissimo. Ci tocca adesso la responsabilità di mantenere viva la sua eredità spirituale e di lavorare perché l’Europa diventi un’esperienza di unità e di fede
Paolo Bustaffa, già direttore del Sir, ricorda il nunzio vaticano scomparso ieri a Lovanio. “È stato un maestro del dialogo. Non aveva bisogno di cattedra, la sua autorevolezza e la sua credibilità si manifestavano nella capacità di ascolto, nel parlare chiaro e rispettoso e nell’esprimersi anche con il sorriso”. Fu convinto sostenitore della nascita di Sir Europa
Per otto anni l'autrice, Sarah Numico, collaboratrice del Sir, esperta di temi europei, ha lavorato a stretto contatto con mons. Aldo Giordano ai tempi del suo impegno come segretario generale Ccee. Entrambi cuneesi, li ha legati un'amicizia profonda, qui descritta attraverso molteplici prospettive: familiare, ecclesiale, culturale, europea. In alcuni aneddoti e messaggi traspare la figura di un uomo di Dio, immerso nel suo tempo
“Fili spinati per non lasciare entrare il rifugiato. Quello che viene a chiedere libertà, pane, aiuto, fratellanza, gioia e che sta fuggendo dall’odio si trova davanti un odio chiamato filo spinato. Che il Signore risvegli la coscienza di tutti noi davanti a queste cose. Non possiamo tacere e guardare dall’altra parte in questa cultura dell’indifferenza”.
"Più vacciniamo, più impediamo alle varianti di prendere il sopravvento", spiega la responsabile del Centro di vaccinazione del Policlinico Gemelli di Roma, commentando la diffusione della variante B.1.1.529, nota come Omicron e definita "of concern" (preoccupante) dall'Oms. Troppo presto, avverte, per esprimersi sulla sua patogenicità e sull'efficacia dei vaccini: "Occorrono dati consolidati". Tuttavia un fatto è certo: "La salute globale richiede solidarietà vaccinale"
I vaccini Covid per i bambini della fascia 5-11 anni – due somministrazioni di 10 mcg (contro i 30 mcg previsti per adolescenti e adulti) di siero Comirnaty di Pfizer), con un intervallo di 21 giorni – saranno disponibili nell’Ue dal 13 dicembre. Lo ha annunciato ieri la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. E ieri è arrivato anche il via libera dell’Aifa, ma molto genitori sono esitanti.
Inizia oggi, a Roma, la Conferenza dei servizi Acli. Tra i temi trattati l’importanza dell’economia sociale generata dal mondo Acli e l’impatto della pandemia tra gli operatori. Il presidente: “Terzo settore aiuta le istituzioni a rispondere meglio ai cittadini e aiuta i cittadini ad essere più ascoltati e più vicini alle istituzioni”
Si prevedono procedure accelerate ai confini. Ripamonti: “Misure ideologiche e demagogiche di chi vuole irrealisticamente un’Europa chiusa, isolata e sempre più fortezza impenetrabile”
Presentato a Roma il Rapporto Sbilanciamoci 2022: 105 proposte per un valore complessivo di quasi 32 miliardi, con l’obiettivo di imprimere un cambio di passo all’economia e alla spesa pubblica del paese. In tema di povertà, l’intento è quello di superare gli aspetti discriminatori del Reddito di cittadinanza. Chiesto anche un fisco equo e progressivo