Non ci sono né operatori né turni, ma unicamente i “genitori”, gli eventuali figli naturali e le persone fragili accolte, soprattutto minori. Sono le case famiglia, mini realtà gestite dalla Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Benzi
Il docente della Cattolica considera condivisibile la preoccupazione manifestata dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza a proposito della scelta di assegnare delicatissime cause minorili a un giudice unico
“Non basta occuparsi dei bambini; va preso in carico tutto il nucleo familiare: insomma il pacchetto completo”. Non ha dubbi la psicoterapeuta che segue minori in difficoltà presso due strutture d'accoglienza in provincia di Teramo. Nella Giornata dedicata ai diritti dell’infanzia annuncia il lancio a breve del progetto "Super - Siamo uniti per l’educazione dei ragazzi” e denuncia la scarsa attenzione e la carenza di servizi dedicati ai minori
È il progetto del Csv di Venezia per contrastare la solitudine, che coinvolge i territori della città metropolitana, di Mestre e Chioggia. In questi nuovi spazi i volontari assisteranno persone anziane, con disabilità o con problemi socioeconomici per piccole necessità e attività quotidiane
La 23enne bolognese, sorda dalla nascita, ha interpretato la serva di donna Elvira nell'opera di Mozart messa in scena al Teatro Duse di Bologna dall'Orchestra Senzaspine, nella sua versione inclusiva per sordi e ciechi. “Sono sempre stata affascinata dal mondo del teatro, ma ne sono sempre stata esclusa: questa volta invece mi sono sentita accolta”
“Oggi al Senato è stata una giornata di grande importanza”. Lo affermano le circa 70 associazioni che questa mattina a Palazzo Madama hanno ricordato – assieme a Marina Casini, presidente del Movimento per la vita, e a Flippo Vari (Centro studi Livatino) – il trentesimo anniversario dalla ratifica della Convenzione sui diritti dell’infanzia. Per l’occasione hanno inoltre presentato una proposta di legge per il riconoscimento della capacità giuridica sin dal concepimento.
Visita di quattro giorni di Dunja Mijatovic: “Le organizzazioni internazionali e gli attori della società civile che forniscono assistenza umanitaria e legale dovrebbero avere accesso immediato e senza ostacoli a tutte le aree lungo il confine e a tutte le persone che hanno bisogno di aiuto. Così anche i giornalisti”
Una fonte di Bruxelles conferma alla nostra agenzia la linea indicata dalla presidente Von der Leyen. "L'Unione europea respinge i tentativi di strumentalizzare le persone per scopi politici e lavora a stretto contatto con le autorità polacche per sostenerle in questo complesso compito”. Coinvolgimento dell'Onu per evitare una crisi umanitaria. Linea dura verso il regime di Lukashenko
Carla Garlatti: “L'obiettivo è fornire indicazioni concrete per favorire il coinvolgimenti dei giovani nei processi decisionali. Fondamentale mettere in relazione e a sistema le esperienze delle associazioni del terzo settore. Serve una norma primaria”