Serra International Italia. Poli (presidente): “Accompagniamo le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata con amicizia e sostegno”

"Il Serra si impegna a promuovere e far penetrare, nel tessuto di appartenenza, una cultura vocazionale di adesione al progetto di vita che il Signore ha in serbo per ciascun cristiano; come comunità di battezzati, siamo tutti chiamati a prenderci cura, nella quotidianità, di quel seme di grazia che il Signore infonde nelle nostre vite, di farlo crescere nella ricerca della santità, della perfezione dell’amore che dovrebbe orientare le nostre scelte". Parla Paola Poli, presidente di Serra International Italia: le finalità dell'associazione, la pandemia, i progetti per il futuro

Cammino sinodale. P. Costa (Aggiornamenti sociali): “Il vero protagonista è lo Spirito Santo, all’opera nel mondo e nella Chiesa”

È il discernimento l’esercizio a cui il popolo di Dio, in tutte le sue componenti insieme, è chiamato quando intraprende un cammino sinodale. Le diocesi in tutto il mondo hanno avviato la fase locale del Sinodo universale sulla sinodalità. In questo fermento è cruciale che non si tradisca il senso autentico della sinodalità, elemento “identitario e costitutivo” della Chiesa popolo di Dio, si è detto al XIV Colloquio dell’Istituto Costanza Scelfo. Tra i relatori, padre Giacomo Costa, direttore della rivista dei gesuiti Aggiornamenti sociali. Segretario speciale al sinodo giovani del 2018, ha seguito da vicino quello per l’Amazzonia e ora, membro del Comitato di orientamento per il sinodo 2021-2023, gira per la penisola a spiegare, raccontare, incoraggiare a partecipare al cammino delle chiese locali in Italia perché diventi momento di grazia e rinnovamento autentici. Il Sir lo ha intervistato, a margine del Colloquio

La famiglia comincia a rappresentare una risorsa su cui investire

Negli ultimi 25 anni l'unica "vittoria" delle famiglie era stato il miliardo investito per le detrazioni nel 2011. Ora si è passati da 14 miliardi di euro annui per le famiglie a 20 miliardi, un incremento del 42,86% che allarga la platea dei beneficiati a 2 milioni di giovani famiglie, per lo più partite Iva, che sono quelle che anagraficamente potranno fare più figli e che non si sentiranno abbandonate. Un grande risultato, oggettivamente. La famiglia comincia a pesare, ad essere importante, a rappresentare una risorsa su cui investire e non una somma di problemi da risolvere.