Andando oltre Quota 102. L’Italia invecchia e anticipare il pensionamento graverebbe sui giovani lavoratori sempre più. Ma esistono modelli percorribili
L’ Italia sembra non accorgersi che il suo problema principale nei prossimi anni non sarà il Pil altalenante o la questione sanitaria. Bensì la demografia.
Intervista a Paolo Ciani, dopo il buon risultato delle elezioni capitoline. Le priorità: povertà “diffusa” e non solo “estrema”, integrazione socio-sanitaria, attenzione ai giovani e alle disabilità. “Fondamentale valorizzare e strutturare il rapporto con volontariato e terzo settore. E dire con chiarezza che il degrado non è mai la persona”
Save the Children rilancia il progetto nazionale "Volontari per l’Educazione" per gli scolastici 2021-22 e 2022-23 con accordo siglato oggi con la conferenza dei rettori. Nella prima fase beneficiari 1.500 studenti a rischio tra 9 e 16 anni, ad oggi più di 2.700 volontari, in gran parte studenti universitari. Offrono supporto allo studio a distanza, in modo individuale o per piccoli gruppi
Sarah Rose Etter, l’autrice, fa confessare alla protagonista del suo primo romanzo, “Il libro di X” (Pidgin), la sua deformazione all’altezza dello stomaco. Ma il nodo esteriore si estende al cuore
Lettera della rete dei centri antiviolenza alla ministra alle Pari opportunità e alla Famiglia: "Sorprende il metodo che avrebbe dovuto tenere conto della condivisione"
I dati del rapporto WeWorld. Sono 258 milioni i bambini e le bambine che non ricevono ancora un’educazione adeguata. La pandemia ha segnato una battuta d'arresto dei progressi fatti negli ultimi anni. E i cambiamenti climatici provocheranno oltre 50 milioni di nuovi poveri
Il papà e il bambino siriani disabili ritratti dal fotografo turco Mehmet Aslan, che ha vinto il premio Siena International Photo Awards, riceveranno nuove protesi nel centro specializzato di Budrio, grazie a un crowdfunding. Il padre ha perso una gamba a causa di una bomba; suo figlio è nato senza arti a causa di una malattia congenita legata all’uso del gas nervino in guerra
La parola d'ordine è vaccinare. Siamo all'ultimo miglio ma non bisogna allentare la presa. Anzi. Occorre spingere sulla terza dose, tentare di convincere gli esitanti e iniziare il prima possibile con i bambini. Ne è convinta Patrizia Laurenti, direttore dell’unità di Igiene ospedaliera e responsabile del Centro di vaccinazione del Policlinico Gemelli che tuttavia avverte: "Stiamo andando in sofferenza perché sono diminuite le risorse umane messe a disposizione dei centri vaccinali dalla struttura commissariale"