Librerie, piccole sedie con tavolini, cassapanche ma anche contenitori per la raccolta differenziata e pedane per persone con disabilità: a Palermo nasce il progetto dell'associazione Lisca Bianca per aiutare i ragazzi in cerca di un futuro
28 anni, di Dolo, entro fine anno Ilaria Scocco raggiungerà gli altri fidei donum presenti nel Paese. «Pronta ad accompagnare chi è ai bordi della strada»
Mercoledì 3 novembre, alle 18.30 in Cattedrale, il vescovo Claudio – all’indomani della Commemorazione di tutti i fedeli defunti – presiederà una celebrazione eucaristica in ricordo dei vescovi padovani defunti, oriundi ed emeriti.
Il primo e più grande dovere per i cristiani riguardo alla propria vocazione è quello di ricordare che la santità non è un lusso per pochi ma un semplice dovere per tutti e se tutti siamo chiamati alla santità vuol dire che questa è possibile, praticabile, raggiungibile. La santità, la pienezza della vita cristiana non consiste nel compiere imprese straordinarie, ma nell’unirsi a Cristo, nel vivere i suoi misteri, nel fare nostri i suoi atteggiamenti, i suoi pensieri, i suoi comportamenti. La misura della santità è data dalla statura che Gesù Cristo raggiunge in noi, da quanto, con la forza dello Spirito Santo, modelliamo tutta la nostra vita sulla sua. Ma a che cosa serve ricordare i santi?
“La strada che conduce al Regno di Dio e alla felicità” è “la strada dell’umiltà, della compassione, della mitezza, della giustizia e della pace”, ed “essere santi è camminare su questa strada”.
La Rete Utenti per Caso è stata creata alla fine del 2019 per favorire il legame tra Associazioni e dare risposte a situazioni di debolezza e di fragilità, aggravate dalla pandemia, garantendo e sostenendo un tessuto di relazioni. La rete coinvolge attualmente 70 associazioni e oltre mille volontari, che grazie a una trentina di incontri on line si sono conosciuti, presentati raccontando le loro esperienze a voce o attraverso video e hanno avviato uno scambio altamente empatico.
“Il momento è adesso. Avviare una giusta transizione per far fronte all’emergenza climatica”, è il titolo del dossier pubblicato da Caritas Italiana in vista della Cop26, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in programma a Glasgow dal 31 ottobre al 16 novembre e del Vertice del G20 in corso a Roma.
100 giovani delegati delle Conferenze episcopali di tutta l’Unione europea si sono dati appuntamento a giugno per una “Youth Convention on the Future of Europe”. È stato redatto un Report finale che è stato consegnato alle istituzioni europee attraverso la piattaforma digitale che la Conferenza sul futuro dell’Europa mette a disposizione e presentato ai vescovi dell’Ue riuniti a Bruxelles in plenaria. Emilio Dogliani, responsabile per le politiche giovanili della Comece, insieme a Alix de Wasseige: “C’è una richiesta molto forte da parte dei giovani di un’Unione europea che promuova i valori di solidarietà, fratellanza, rispetto reciproco. Un’Unione europea che si impegni concretamente per la sostenibilità e che non lasci indietro nessuno. Possiamo definirli valori cristiani. Li proponiamo come valori per un nuovo umanesimo in Europa”