“Restiamo insieme, uniti, facciamo fronte comune perché il nostro territorio possa finalmente risollevarsi”. Da Taranto il suo arcivescovo, mons. Filippo Santoro, lancia un appello a non perdere l’opportunità di attuare una autentica “transizione ecologica” utilizzando al meglio i fondi del Next Generation Ue e del Recovery Plan, messi a disposizione dell’Europa per fronteggiare la pandemia.
Il Papa ha aperto la prima giornata della Settimana sociale di Taranto con un messaggio e un videomessaggio. L'introduzione del card. Bassetti e l'intervento di mons. Santoro, davanti a circa un migliaio di partecipanti
Nonostante nel 2012 il Governo brasiliano lo abbia proclamato “patrono dell’educazione”, e le sue opere continuino a essere tradotte e lette in tutto il mondo (“Pedagogia degli oppressi” risulta essere, secondo un’indagine del 2016, il terzo libro più citato al mondo in studi riguardanti le scienze sociali), neppure una riga è uscita dal ministero dell’Educazione di Brasilia per celebrare, lo scorso 19 settembre, il centenario della nascita di Paulo Freire. Figura iconica, emblema dell’alfabetizzazione ed educazione che diviene presa di coscienza politica, Freire - nato a Recife nel 1921, e morto nel 1997 a San Paolo del Brasile, è del resto quanto di più lontano di possa immaginare dall’orientamento di Jair Bolsonaro. Quest’ultimo, del resto, più volte ha espresso tesi nostalgiche rispetto alla dittatura militare, la stessa che negli anni sessanta mise in carcere Freire e lo costrinse all’esilio, prima in Bolivia e poi in Cile
La seconda giornata della Settimana sociale è dedicata alle "visioni di futuro" e alle 274 "buone pratiche" censite nel percorso verso Taranto. L'intervento del ministro Enrico Giovannini
Da un secolo la famiglia Chirulli è proprietaria della masseria Mangiato (una delle “buone pratiche” visitate oggi dai partecipanti alla Settimana sociale dei cattolici italiani), risalente al XVI secolo, e oggi estesa per quasi 200 ettari nel cuore della Murgia tarantina.
“Belfast” di Kenneth Branagh è un film elegante in bianco e nero, un omaggio alla città natale dell’autore, alla sua famiglia e alle radici identitarie. Con delicatezza e umorismo gentile, Branagh (ri)percorre i sentieri della Storia attraverso lo sguardo di un bambino. Sempre in cartellone c’è “C’mon C’mon” firmato Mike Mills, intenso viaggio-dialogo lungo gli Stati Uniti tra un giornalista e suo nipote, con un eccellente Joaquin Phoenix. Infine, svelata la prima puntata della docuserie “Stories of a Generation with Pope Francis” firmata Simona Ercolani
Parcheggiati. E pure comodamente. No, per Mario Pollo, antropologo dell’educazione, già docente di sociologia e pedagogia all’Università Lumsa di Roma, i giovani hanno desiderio di partecipare e vogliono contare. È il caso del movimento Friday for future e della giovane attivista Greta Thunberg o della grande partecipazione al Salone del libro di Torino. Anche perché, come spiega al Sir, una società che non pensa ai giovani non sa guardare nemmeno al proprio futuro
Una prima domanda che ci poniamo quando si sente parlare di ministerialità dei laici, è la seguente: quale potrebbe essere il ruolo dei laici in una Chiesa in evoluzione? Ciascuno di noi ha ricevuto una chiamata ad andare ed annunciare una Parola acquisita che, in virtù di una vocazione, possiamo testimoniare ed annunciare. Il binomio Vocazione - Missione oggi non è riferito solo al mondo “ecclesiale” ma ad ognuno di noi: ciascuno di noi riceve una missione nel mondo in virtù del battesimo ricevuto. Si tratta quindi di un binomio che coinvolge tutti nella Chiesa e di un cammino da intraprendere insieme, laici e consacrati
La rete #5BuoneRagioni chiede alle istituzioni di aprire un tavolo di confronto: "Modifica dell'assetto solo dopo un confronto con i soggetti pubblici e privati interessati". Ecco perché secondo le associazioni la riforma "non risponda affatto all’obiettivo di migliorare la giustizia minorile"