Nel Rapporto sulla povertà 2021 un pacchetto di proposte per rendere la misura “più adatta agli scopi che si prefigge”, dal ritocco dei requisiti al potenziamento dei servizi. “Il futuro delle politiche contro la povertà in Italia è legato al buon funzionamento di questa misura”
S’intitola “Cordiali saluti” e sarà inaugurata il prossimo 22 ottobre a Livorno: 18 ritratti realizzati dal fotografo Alessio Brondi per richiamare l’attenzione su un tema di cui si parla ancora troppo poco
Presentato oggi il ventesimo Rapporto sulla povertà dal titolo “Oltre l’ostacolo”. 25 anni fa il primo rapporto Caritas sulla povertà assoluta. “L’emergenza sanitaria ha colpito duramente il tessuto sociale ed economico. Solo in Italia si contano oltre un milione di poveri assoluti in più rispetto al pre-pandemia”
I dati provenienti dalla rete di servizi e centri di ascolto di Caritas Italiana contenuti nel Rapporto 2021 “Oltre l’ostacolo” presentato oggi. Tra le regioni con più alta incidenza di nuovi poveri anche Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige
Nel Rapporto 2021 un focus sugli effetti della pandemia su turismo e ricettività. Il caso di Assisi, Ischia, Riva del Garda e Venezia. “Il settore del turismo è un perfetto esempio di come l’entità degli effetti pandemici sul 'sistema' globale possa definirsi davvero epocale”
Nei primi otto mesi del 2021 sono aumentati del 7,6% il numero di persone assistite dalla rete Caritas in Italia rispetto al 2020, anche se nel post pandemia cala l’incidenza dei nuovi poveri (il 37% del totale). Le persone incontrate per la prima volta nel 2020 ancora in stato di bisogno costituiscono il 16,1% degli assistiti. Nel 2021 sale la quota di chi vive forme di povertà croniche (27,7%), più di una persona su 4. In Italia sono 1 milione i poveri in più rispetto al periodo pre-pandemia. Sono alcuni dati del XX Rapporto su povertà ed esclusione sociale diffuso oggi da Caritas italiana
Il 16 ottobre del 1943, Roma scrisse una delle pagine più tristi della sua storia. La deportazione degli ebrei che dalla stazione Tiburtina arrivarono al campo di concentramento di Auschwitz in territorio polacco. Partirono in 1.024 persone. Tornarono in 15. In quella storia c’era anche la famiglia di Attilio Lattes che riuscì a salvarsi nascondendosi sotto le fogne della città. Ci furono i “mostri” ma anche tante persone che in quella oscurità, li aiutarono a fuggire e a nascondersi. Oggi confida: “Non bisogna essere eroi per essere giusti. C’è bisogno di umanità”
A dare risposta ai bisogni legati agli aspetti relazionali ci prova il percorso sull’affettività,“Metti in circolo il tuo amore”, in partenza il 22 ottobre. Una proposta nata nel 2017, inizialmente rivolta agli educatori, in collaborazione con l’Azione cattolica, poi allargata a tutti i giovani fra 18 e 35 anni. In programma un weekend e tre serate (una delle quali on line) il cui obiettivo è educarsi al dono di sé.
Era il 2008, c’erano l’esigenza e la necessità di collaborazione tra catechisti di parrocchie vicine, di coinvolgere pian piano i parroci, di promuovere il collegamento con l’Ufficio diocesano per recuperare insieme il senso e il cuore della catechesi. La Diocesi ci spronava sulla via indicata dai vescovi italiani già alla fine degli anni Novanta