Rapporto Caritas-Migrantes 2021. Dagli sbarchi a “untori”: migranti “nuovamente risucchiati” nella cornice emergenziale e collegati al rischio di diffusione del contagio. Pochissimo spazio all’impatto, difficoltà e sofferenze del covid sulla loro vita
Partenza tutta hollywoodiana per la 16a Festa del Cinema di Roma (14-24 ottobre, Auditorium Parco della Musica): film d’apertura è “The Eyes of Tammy Faye” di Michael Showalter, biopic scintillante dai riflessi tragico-grotteschi sull’ascesa e caduta di una coppia di telepredicatori evangelici nell’America anni ’70-’80. Jessica Chastain nel ruolo di Tammy Faye offre una performance di vivo talento, lanciandosi con decisione nella corsa ai premi della stagione, Oscar in testa. E ancora, al cinema dal 14 ottobre c’è “The Last Duel” firmato Ridley Scott con Matt Damon, Jodie Comer, Adam Driver e Ben Affleck: ispirato a una storia vera, il film getta uno sguardo psicologico sul mondo medievale a trazione maschile dove una donna rischia tutto pur di difendere il suo onore e la verità. Il punto Cnvf-Sir.
S portivi da divano e tv, praticanti più o meno costanti, atleti di professione. L’Italia si divide da sempre al bivio che separa gli “inattivi” dagli sportivi, a loro volta instradati nella piramide con la base dei dilettanti e il vertice dei campioni.
Mercoledì 20 ottobre alle 20:45 presso il Multisala MPX (via Bonporti 22) avverrà la proiezione in anteprima del film documentario girato all'interno di un ospedale italiano durante la prima ondata della pandemia da Covid-19.
«Non è così facile parlare di Gianni Malatesta, perché tutto si può dire di Gianni, tranne che fosse una persona scontata». Dentro questo pensiero di Alberto Maraggia, presidente del coro Tre Pini, c’è il ritratto del fondatore e direttore per oltre 60 anni del gruppo che ha lasciato la vita terrena, a 95 anni, il 17 settembre scorso.
«Ho sempre cercato tanto, tantissimo, fin da bambino di dare un senso alla mia diversità fisica, che si è poi trasformata in diversità interiore dal mondo». Diceva questo di sé a poche ore dalla morte avvenuta il 7 agosto 2020, a causa della degenerazione di una rara patologia congenita al fegato, Damiano Caravello.
Da venerdì 15 ottobre scatta per i lavoratori l'obbligo di green pass negli uffici e nelle aziende. Ad oggi ne sono stati scaricati oltre 90 milioni, eppure solo poco più della metà degli italiani lo ritiene una misura efficace a ridurre il rischio di contagi. Per Guendalina Graffigna, psicologa della salute e dei consumi, occorre una comunicazione positiva che valorizzi la possibilità dei cittadini di essere protagonisti nella gestione della propria salute e nell'attività di prevenzione
“Abbiamo dovuto alzare i toni perché i numeri dei morti stanno diventando troppi e nell’indifferenza e disinteresse generale. Ribadiamo la necessità di non dimenticare le persone che affrontano viaggi in mare e in terra e chiediamo di mettere in campo politiche fondate sulla solidarietà, il senso di umanità e di compassione, di cui non dobbiamo perdere traccia nelle nostre vite”.