Punto Cnvf-Sir: Al via la Festa del Cinema con “The Eyes of Tammy Faye”. In sala “The Last Duel” firmato Ridley Scott

Partenza tutta hollywoodiana per la 16a Festa del Cinema di Roma (14-24 ottobre, Auditorium Parco della Musica): film d’apertura è “The Eyes of Tammy Faye” di Michael Showalter, biopic scintillante dai riflessi tragico-grotteschi sull’ascesa e caduta di una coppia di telepredicatori evangelici nell’America anni ’70-’80. Jessica Chastain nel ruolo di Tammy Faye offre una performance di vivo talento, lanciandosi con decisione nella corsa ai premi della stagione, Oscar in testa. E ancora, al cinema dal 14 ottobre c’è “The Last Duel” firmato Ridley Scott con Matt Damon, Jodie Comer, Adam Driver e Ben Affleck: ispirato a una storia vera, il film getta uno sguardo psicologico sul mondo medievale a trazione maschile dove una donna rischia tutto pur di difendere il suo onore e la verità. Il punto Cnvf-Sir.

Un coro unisono di voci: grazie Gianni Malatesta. Lo scorso 17 settembre, all’età di 95 anni, si è spento il fondatore del coro Tre Pini

«Non è così facile parlare di Gianni Malatesta, perché tutto si può dire di Gianni, tranne che fosse una persona scontata». Dentro questo pensiero di Alberto Maraggia, presidente del coro Tre Pini, c’è il ritratto del fondatore e direttore per oltre 60 anni del gruppo che ha lasciato la vita terrena, a 95 anni, il 17 settembre scorso.

Green pass. Graffigna (Univ. Cattolica): “Una comunicazione che valorizzi il protagonismo dei cittadini”

Da venerdì 15 ottobre scatta per i lavoratori l'obbligo di green pass negli uffici e nelle aziende. Ad oggi ne sono stati scaricati oltre 90 milioni, eppure solo poco più della metà degli italiani lo ritiene una misura efficace a ridurre il rischio di contagi. Per Guendalina Graffigna, psicologa della salute e dei consumi, occorre una comunicazione positiva che valorizzi la possibilità dei cittadini di essere protagonisti nella gestione della propria salute e nell'attività di prevenzione

Migranti: p. Ripamonti (Centro Astalli) al Sir, “troppi morti e indifferenza, è nostra responsabilità”

“Abbiamo dovuto alzare i toni perché i numeri dei morti stanno diventando troppi e nell’indifferenza e disinteresse generale. Ribadiamo la necessità di non dimenticare le persone che affrontano viaggi in mare e in terra e chiediamo di mettere in campo politiche fondate sulla solidarietà, il senso di umanità e di compassione, di cui non dobbiamo perdere traccia nelle nostre vite”.