Alunni disabili: insufficienti gli insegnanti specializzati per il sostegno

Mancano gli insegnanti specializzati e il 36% dei docenti per il sostegno viene selezionato dalle liste curriculari, cioè sono insegnanti che non hanno una formazione specifica per supportare al meglio l’alunno con disabilità. Poco diffusa anche la formazione in tecnologie educative, fondamentale per l’utilizzo corretto della strumentazione a supporto della didattica. Per le ore di sostegno quasi il 6% delle famiglie ha presentato ricorso al Tar, ritenendo l’assegnazione delle ore non idonea. Ancora troppe barriere fisiche nelle scuole e una scuola su quattro risulta priva di postazioni informatiche adattate alle esigenze degli alunni con disabilità. Abbastanza buona invece la partecipazione alle uscite didattiche brevi (senza pernottamento), ma se la gita prevede il pernottamento, la partecipazione si abbassa notevolmente. E' questo il quadro presentato dall'Istat nel report “L’inclusione scolastica degli alunni con disabilità” per l’anno scolastico 2018-2019.

Papa ad Acerra. Mons. Di Donna: “In quel giorno la nostra città diverrà la capitale di tutte le Terre dei fuochi”

Il vescovo racconta al Sir com'è nata la visita del Pontefice: alcune diocesi campane, afflitte dal dramma dell'inquinamento ambientale, da due anni stanno facendo un cammino comune che parte proprio dall'enciclica "Laudato si'". Il 18 aprile promuoveranno, con il sostegno della Cei, un incontro a cui sono invitati i vescovi delle 70 diocesi italiane che insistono nell'area dei cosiddetti Sin (Siti di interezze nazionale) ai fini di bonifiche. Per questo mons. Di Donna, in un'udienza concessa dal Santo Padre, gli ha chiesto un messaggio per l'occasione o, ancora meglio, se fosse voluto andare. "Voglio venire", la risposta immediata di Francesco, ma in un'altra data: il 24 maggio, quinto anniversario della "Laudato si'". Dal Papa "ci aspettiamo un grande incoraggiamento"

Parte da Padova la staffetta per chiedere verità e giustizia

Prima tappa di questa staffetta è Padova che ha ospitato l’ultima edizione della Giornata della memoria e che venerdì 14 febbraio alle 15 vede accendersi la fiaccola in Prato della Valle. Il viaggio della fiaccola proseguirà poi da nord a sud toccando 25 città italiane, tra le quali Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Foggia e Locri, e si concluderà a Palermo il 18 marzo.

Il coronavirus ha contagiato l’economia reale

Turismo in calo, economia al palo e industrie a corto di approvvigionamenti ma anche gli operai di Wuhan costretti a lavorare 12 ore al giorno per costruire a tempo di record un lazzaretto dove ospitare i contagiati dal coronavirus.

Il conto della crisi legata all'epidemia non si ferma ai dati sul contagio ma riguarda ormai ogni ambito della nostra vita: dal ristorante sotto casa fino alla componentistica della nostra automobile. 

Prevenzione, ampliamento e servizi a domicilio: le sfide della casa di riposo di Noventa

Nella sua relazione annuale al Consiglio comunale, il presidente del consiglio di amministrazione della casa di riposo di Noventa Padovana Denis Cacciatori ha fatto un bilancio dell’anno appena trascorso, con l’avvio di importanti progetti innovativi, come quello per l’umanizzazione dell’assistenza che coinvolgerà operatori e familiari. Per il futuro, sono in arrivo importanti novità, come l’acquisto di tecnologie innovative, programmi di prevenzione e l’aumento del numero dei posti, sia per i residenti che per il centro diurno.

Educare i figli nell’era digitale: cosa c’è in gioco? Luigi Ballerini al Polo educativo Romano Bruni

Oggi, 11 febbraio si celebra il Safer internet day, la giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea per un uso consapevole della rete, un ruolo attivo e responsabile di ciascuno per rendere internet un luogo positivo e sicuro. Qualche settimana fa Luigi Ballerini, medico e psicoanalista di Milano, dove vive con la moglie e quattro figli, giornalista pubblicista, scrive di scuola, educazione e giovani su quotidiani e periodici e pubblica romanzi per bambini e ragazzi, in un incontro prima con i genitori, poi con gli studenti del Polo Educativo Romano Bruni di Ponte di Brenta, ha posto l’accento sull’educare i figli nell’era digitale: cosa c’è in gioco? «La sfida del virtuale si vince col reale – ha affermato lo scrittore – Fin tanto che c’è un reale che coinvolge, appassiona, che è ricco e arricchente, non ci sono problemi. Ma non appena il reale si impoverisce, il virtuale batte il reale e qui sorgono i problemi. Se il reale è interessante, il virtuale si mette al servizio del reale. Il nostro lavoro è ampliare l’orizzonte, aiutarli a scegliere, dargli una visione dell’uomo, un’educazione a 360 gradi per avere poi soggetti che diventino degli “io” un po’ più solidi, che sappiano come scegliere, che se sbagliano sappiano correggersi, che se cadono chiedano aiuto».