“Patrono presso Dio dei malati italiani colpiti da tumore”: è il titolo che la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti ha ufficialmente riconosciuto a san Leopoldo Mandic. L’annuncio è stato dato sabato mattina alla chiesa padovana e italiana, a ridosso della Giornata mondiale del malato (11 febbraio), da mons. Claudio Cipolla, vescovo di Padova.
Oggi, 8 febbraio, celebriamo la VI giornata mondiale di riflessione e di preghiera contro il traffico delle persone, giorno in cui facciamo memoria liturgica di santa Giuseppina Bakhita, suora sudanese che quando era adolescente visse la tragica esperienza di essere vittima della tratta degli esseri umani.
Alla vigilia della Giornata mondiale di preghiera contro la tratta di persone che si celebra l’8 febbraio, dalla chiesa di San Lorenzo da Brindisi fino a Sant'Antonino, un centinaio di persone hanno partecipato al cammino ascoltando storie differenti di donne e uomini vittime di inganni e soprusi. Quello della tratta delle persone è un fenomeno sommerso, ma consistente: i dati, pubblicati dall’Organizzazione internazionale del lavoro nel 2014, affermano che nel mondo ci sono circa 21 milioni di persone in situazione di traffico di persone. Si stima che ogni anno vengano trafficate da 700 mila a 2 milioni di esseri umani.
Spentosi a 103 anni, nel corso della sua carriera l’attore ha girato 87 film, gran parte per il grande schermo e 14 per la televisione. La sua vita fu segnata da un terribile incidente in elicottero il 13 febbraio 1991 e dall'ictus che cinque anni più tardi gli tolse la parola e lo portò quasi sull’orlo del suicidio
Subito anche la procedura straordinaria per la abilitazione dei precari delle scuole paritarie: questo chiedono Giancarlo Frare, Presidente AGeSC, Marco Masi, Presidente CdO Opere Educative, Pietro Mellano, Presidente CNOS Scuola, Marilisa Miotti, Presidente CIOFS scuola, Giovanni Sanfilippo, Delegato per le Relazioni Istituzionali FAES, Virginia Kaladich, Presidente FIDAE E Luigi Morgano, Segretario Nazionale FISM in un comunicato congiunto.
Mercoledì prossimo, 12 febbraio, alle ore 13.00, nell’Aula Giovanni Paolo II della Sala Stampa della Santa Sede, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’esortazione apostolica post-sinodale del Papa “Querida Amazonia”, frutto dell’Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per la Regione Panamazzonica “Amazzonia: nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale”.
“Le periferie esistenziali non sono luoghi astratti e lontani ma persone concrete. Oggi occorre avere il coraggio di fermarsi e guardare chi è oggetto di indifferenza e vittima della cultura dello scarto, cercando insieme le forme e i modi per rispondere con una carità ordinata. L’inclusione deve diventare sempre più azione concreta e sinodale per contrastare l’efficientismo anche attraverso la costruzione di sinergie tra esperienze in atto”.
Sorrentino ci consegna una provocazione fortissima spingendo sull’acceleratore dell’eccesso visivo-narrativo, iniettando poi il racconto di un erotismo diffuso, che riguarda ogni personaggio, senza alcuno sconto. Nessuno appare immune dalla seduzione del peccato, del Male. È un ritratto di una Chiesa vuota, che vive nelle giravolte del proprio piacere estetizzante e del presunto potere. Una Chiesa untuosa e non unta, fatta di mestieranti sotto la cui tonaca resta il nulla, priva di forza e di Grazia
Bullismo: Federico Tonioni, responsabile dell’Area delle dipendenze del Policlinico universitario A. Gemelli Irccs e docente di psichiatria all’Università Cattolica: «non è una malattia da curare a scuola ma un dolore da prevenire in famiglia». «I bambini sani studiano senza fare troppa fatica e smettono di fare uno sport se non si divertono più. Sono bambini che non si sentono in colpa quando non sono come dovrebbero essere, che riescono a dire una bugia e che ogni tanto – conclude Tonioni – non dicono grazie».