Chi sono i santi? Alla ricerca dell’incontro con il volto di Cristo

Il Vangelo delle beatitudini ci offre un modello di comportamento concreto per poter vivere la santità, una chiamata a orientare il nostro cammino verso un orizzonte in cui la prospettiva che salva risponde a criteri molto diversi da quelli dettati dalla misera sapienza umana. Occorre “rallegrarsi ed esultare perché grande è la nostra ricompensa nei cieli” se sapremo “convertire” il nostro cuore alle esigenze del Vangelo e non a quelle della mondanità

Il Papa abbraccia la “Don Gnocchi”. Barbante (presidente): “Ogni malato è speciale”

Il presidente della Fondazione che porta il nome del "papà dei mutilatini" spiega come vengono assistiti gli ospiti delle decine di centri di cura presenti lungo la penisola. Un'attenzione specifica alla persona ammalata, così pure alla famiglia, agli operatori, ai volontari. Ruolo essenziale della ricerca applicata alle terapie. Giovedì 31 ottobre 6mila pellegrini a Roma. "Mi auguro che dall’incontro con Francesco possiamo portare a casa, dentro di noi e in ogni luogo ove opera la Fondazione, una nuova speranza nell’uomo e in Dio, una rinnovata certezza che il bene è attrattivo e generativo"

Udienza del Papa: “Una fede capace di spezzare le catene”

Due figure degli Atti degli Apostoli, Lidia e il carceriere anonimo, al centro dell'udienza di Papa Francesco, mercoledì 30 ottobre. Due storie diverse: la prima, quella di una donna che prima di essere toccata dalla "grazia" praticava la cartomanzia; l'altra, quella di uomo, un carceriere che in prigione vegliava e sorvegliava Paolo e Sila in catene per il Signore Gesù. "La luce di Cristo brilla e sconfigge le tenebre, le catene cadono e sboccia una gioia mai provata", ha detto Francesco

Studenti talentuosi ad alto potenziale. Il progetto pilota di IdO, Istituto di ortofonologia

La plusdotazione: a Roma si è tenuto un convegno che ha portato i risultati di un progetto pilota Ido, Istituto di ortofonologia. Negli ultimi  5 anni grazie al lavoro di insegnanti e dirigenti si è assistito ad un cambiamento notevole nell'ambito della plusdotazione. Il Miur ha fatto rientrare i bambini ad alto potenziale nei Bes, Bisogni educativi speciali. Ido ha individuato anche uno strumento di osservazione standardizzato che può essere utilizzato da tutti gli insegnanti. Una scala che considera una serie di comportamenti che devono essere osservati nei minori dai 5 ai 18 anni, per capire se sono al di sopra, al di sotto o in media con quelli dei loro coetanei. La plusdotazione richiama una complessa costellazione di caratteristiche, perché l'intelligenza non ha una manifestazione univoca.