Ogni film è una sorta di tradimento dell’originale, perché realizza solo ciò che si può rendere visibile e comprensibile in quei fatidici novanta minuti.
Due totalitarismi innescano la guerra, che era cominciata tra Giappone e Cina, in Europa: nazisti e sovietici che il 1 settembre invadono e poi si spartiscono la Polonia. Ed è stato un grande polacco, che aveva vissuto l’oppressione dei due totalitarismi e scrivere, alla fine della “guerra fredda”, nell’enciclica Centesimus Annus (n. 46) che “una democrazia senza valori si converte in un totalitarismo aperto oppure subdolo, come insegna la storia”. Che non è maestra di vita, ma qualcosa può insegnarci. Sì, il monito è sempre quello: in questa terza guerra mondiale a pezzi, il nemico è ancora il totalitarismo, le sue forme “aperte”, ma soprattutto quelle “subdole”. Quelle del tempo presente, anche qui, davanti ai nostri occhi, nel nostro vissuto quotidiano
Preoccupa l’aumento dei decessi registrato nel 2018 dalla Direzione centrale dei servizi antidroga, ma anche l’affacciarsi sul territorio italiano di nuove sostanze, mentre si tagliano i servizi. L’analisi del presidente del Gruppo Abele: “Rilanciare prevenzione, ma nelle giuste modalità”.
La Commissione episcopale per la pastorale sociale (Cepas) della Chiesa argentina ha chiesto al Governo di prendere i necessari provvedimenti per dichiarare “l’emergenza alimentare e nutrizionale”, avvertendo che questa situazione colpisce “essenzialmente i più vulnerabili, in particolare i bambini”.
Dopo il calo di decessi registrati negli ultimi 15 anni, i numeri tornano a salire. Nel 2018 sono 334, contro i 268 del 2016. Online una mappa aggiornata con i dati del 2019: tra gennaio e agosto 157 decessi, altri 57 i casi sospetti, oltre 100 i ricoveri
Vigilia di apertura delle scuole, ma non per tutti. Elaborazione della Fp Cgil su dati Istat: disponibili 24 posti per cento bambini, ancora ben al di sotto da quel 33% fissato dall'Ue. "Necessario invertire la rotta sugli investimenti sul personale, attraverso nuove assunzioni, percorsi di riqualificazione e rinnovo del contratto nazionale"
Il sacerdote domenicano termina il 31 agosto, il suo servizio come segretario generale della Commissione degli episcopati dell'Unione europea. Con il Sir traccia un bilancio dell'esperienza a Bruxelles, mentre lo attende un nuovo compito a Erbil, in Iraq. Le riflessioni sulla democrazia comunitaria ("le istituzioni decidano non per conto dei cittadini, ma con i cittadini"), il ruolo dei credenti per costruire la casa comune: "occorrono - afferma - cristiani formati, competenti e impegnati nella società, nell’economia, nella politica"
Il 1° settembre si celebra in Italia la Giornata Nazionale per la Custodia del Creato. Intervista a mons. Filippo Santoro, presidente della Commissione Cei per i problemi sociali e il lavoro. Il vescovo racconta la sua prima visita all’Ospedale Nord di Taranto ai bambini malati di cancro a causa dell’inquinamento. “Porto negli occhi quell’immagine. Dobbiamo ripartire dal grido di quei bambini se vogliamo andare avanti. I bambini feriti sono un grido che non può esser fatto cadere”