"Il segretario del Pd Matteo Renzi parlera' nel pomeriggio". Lo scrive su twitter Marco Agnoletti, portavoce del segretario del Pd Renzi. Intanto è una Toscana inedita quella che si sveglia il giorno dopo le elezioni politiche. La terra delle maggioranze schiaccianti per il centrosinistra non esiste piu'.
“Dopo questa elezione sono preoccupato per i conti pubblici”. Lo ha detto l’ex Commissario alla Spending Review, Carlo Cottarelli, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei, commentando l’esito delle elezioni.
Primi risultati dai collegi uninominali: con il Movimento 5 Stelle esaltante performance dell’ex Garante infanzia e adolescenza Vincenzo Spadafora. Sconfitto e fuori dal Parlamento il padre della riforma del terzo settore Luigi Bobba. Come lui anche l’ex presidente Acli, Andrea Olivero.
Dalla Lega di Salvini al Movimento 5 stelle trionfano i partiti ostili all’accoglienza. Ambrosini (Università di Milano): "Hanno trionfato prima sul piano culturale che su quello politico". Di Cesare (La Sapienza): "Premiate le parole più estreme ed estremiste. È mancata una contronarrazione, dall'accordo con la Libia ai fatti di piazza Indipendenza".
Normalmente quando un partito e' al governo perde consenso, in Veneto invece la Lega governa eppure e' il primo partito per preferenze. Lo evidenzia il governatore del Veneto Luca Zaia, secondo cui le preferenze accordate alla Lega in Veneto "confermano anche la nostra azione amministrativa".
“Questa è veramente la Terza Repubblica”. Così Paolo Pombeni, uno dei più autorevoli studiosi della politica italiana: “Il dato complessivo che emerge è quello di un Paese che ha voglia di cambiare la sua classe dirigente. Anche a rischio di correre qualche avventura”.
Una presenza elevatissima degli elettori alle urne, ma Nord e Sud votano a partire da motivazioni opposte. Gli scenari? «Siamo di fronte alla situazione più difficile della storia dell'Italia repubblicana».
Alla coalizione di centrodestra vanno 225-265 seggi, al centrosinistra 115-155 seggi, al M5s 195-235. a Leu 12-20 seggi, ad altri tra 4 e 8 per cento. Così i dati del consorzio Opinio per la Rai la distribuzione dei seggi alla Camera in base agli exit poll di queste ore.