Sinodo Giovani: mons. Bacouni (Haifa), “restare fedeli a Cristo è la sfida che attende i giovani di Terra Santa”

Al Sinodo dei vescovi sui giovani (3-28 ottobre) saranno presenti anche vescovi provenienti dal Medio Oriente. Tra loro mons. George Wadih Bacaouni, arcivescovo melkita di Haifa e pro-presidente dell’Assemblea degli Ordinari cattolici di Terra Santa che al Sir parla delle sfide dei giovani di Terra Santa. Un quadro fatto di luci e di ombre che non minano l'ottimismo e la speranza del presule che dice: "il Sinodo potrebbe essere un tempo profetico nel quale cercare di vedere come rimettere Cristo, e il bene dei giovani, al centro della missione della Chiesa”. La sfida più grande dei giovani di Terra Santa? "Restare fedeli a Cristo!".

A pochi giorni dal Sinodo. Card. da Rocha (Brasilia): “L’attenzione alla famiglia è completata dall’attenzione ai giovani”

Tra le figure che avranno un ruolo chiave al Sinodo, c’è senza dubbio il cardinale Sérgio da Rocha, arcivescovo di Brasilia e presidente della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb), nominato dal Papa relatore generale dell’Assemblea sinodale. Un compito centrale, di sintesi e coordinamento, soprattutto nella stesura del documento che sarà sottoposto alla votazione finale

Giornata mondiale della paralisi cerebrale infantile

Informazione, divulgazione scientifica e coinvolgimento per il World Cerebral Palsy Day Informazione in programma il 6 ottobre. Un movimento mondiale nato in Canada per iniziativa del centro universitario di ricerca CanChild che coinvolge le persone con paralisi cerebrale infantile, le loro famiglie, gli operatori e i servizi. “I’m here, We are here!” - “Io sono qui, noi siamo qui” è  il motto del movimento per indicare una visione che include sia i bambini che gli adulti con paralisi cerebrale nella partecipazione alla vita sociale, nei diritti civili, nelle scelte educative, nella qualità della vita, nelle decisioni. In Italia la giornata è promossa da La Nostra Famiglia.

Le nostre scuole sono sicure? Presentato il XVI Rapporto di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole

Un crollo ogni quattro giorni di scuola, tre scuole su quattro senza agibilità statica, solo una su venti in grado di resistere ad un terremoto. Questi alcuni dati, allarmanti, contenuti nel Rapporto di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole in tutta Italia presentato il 27 ottobre. Si parte dall’anno di costruzione degli edifici e si analizza i documenti di valutazione dei rischi, piani di emergenza, agibilità, prevenzione incendi, collaudo statico, ma anche la zona in cui sono costruiti (rischio alluvione, zone sismiche), le barriere architettoniche, le manutenzioni ordinarie e straordinarie. Il quadro che ne emerge non è molto rassicurante. E si riscontrano disparità fra Nord e Sud Italia.

Telecamere a scuola: secondo la Fism non risolverebbero la preoccupazioni dei genitori

L'installazione di sistemi di videosorveglianza nei contesti educativi sancirebbe inevitabilmente una pesante sconfitta per l’intero sistema scolastico italiano. Da un lato non risolverebbe tali preoccupazioni, dall’altro darebbe origine ad altre questioni di non poco conto. Invece i genitori devono essere aiutati a imparare a vedere, leggere, capire, direttamente nei/dai loro figli la presenza di eventuali problemi. Questo quanto espresso dalla Fism, Federazione Italiana Scuole Materne.