Informazione, divulgazione scientifica e coinvolgimento per il World Cerebral Palsy Day Informazione in programma il 6 ottobre. Un movimento mondiale nato in Canada per iniziativa del centro universitario di ricerca CanChild che coinvolge le persone con paralisi cerebrale infantile, le loro famiglie, gli operatori e i servizi. “I’m here, We are here!” - “Io sono qui, noi siamo qui” è il motto del movimento per indicare una visione che include sia i bambini che gli adulti con paralisi cerebrale nella partecipazione alla vita sociale, nei diritti civili, nelle scelte educative, nella qualità della vita, nelle decisioni. In Italia la giornata è promossa da La Nostra Famiglia.
Un crollo ogni quattro giorni di scuola, tre scuole su quattro senza agibilità statica, solo una su venti in grado di resistere ad un terremoto. Questi alcuni dati, allarmanti, contenuti nel Rapporto di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole in tutta Italia presentato il 27 ottobre. Si parte dall’anno di costruzione degli edifici e si analizza i documenti di valutazione dei rischi, piani di emergenza, agibilità, prevenzione incendi, collaudo statico, ma anche la zona in cui sono costruiti (rischio alluvione, zone sismiche), le barriere architettoniche, le manutenzioni ordinarie e straordinarie. Il quadro che ne emerge non è molto rassicurante. E si riscontrano disparità fra Nord e Sud Italia.
L'installazione di sistemi di videosorveglianza nei contesti educativi sancirebbe inevitabilmente una pesante sconfitta per l’intero sistema scolastico italiano. Da un lato non risolverebbe tali preoccupazioni, dall’altro darebbe origine ad altre questioni di non poco conto. Invece i genitori devono essere aiutati a imparare a vedere, leggere, capire, direttamente nei/dai loro figli la presenza di eventuali problemi. Questo quanto espresso dalla Fism, Federazione Italiana Scuole Materne.
Salim, arrivato in Italia dalla Libia, oggi lavora a Bologna come metalmeccanico. Il suo avvocato Ivana Stojanova spiega: “Il suo percorso sarebbe stato impossibile se fosse stato già in vigore il decreto". "Fra i miei assistiti ci sono molti ragazzi che si troveranno in difficoltà"
Sale a 800 morti il bilancio provvisorio dei danni del terremoto e dello tsunami che hanno colpito la regione del Sulawesi. Caritas Indonesia-Karina ha subito stanziato 100 euro per i bisogni più urgenti della popolazione colpita
Il tempo della programmazione. Materiali e appuntamenti non mancano: ecco ciò che attende i ragazzi dell'Acr, i giovanissimi e i giovani dell'associazione nel post Sinodo diocesano
I materiali per l'Avvento sono pronti. È tempo di procedere con gli ordini. Per la comunità e le famiglie Sullo sfondo il seminatore del Vangelo che segna l'anno diocesano.
"Se l’Accordo mira a mettere in comunione il Papa con tutti i vescovi che sono in Cina, questa è la premessa per cui tutti i cattolici cinesi possono sentirsi in comunione con il Papa e, quindi, riconciliati tra loro, perché uniti allo stesso Capo della Chiesa universale.