Si è aperta ieri, venerdì 21 settembre, nella basilica di San Giovanni in Laterano, l’inchiesta diocesana per la giovane romana morta nel 2012, all’età di 28 anni: aveva ritardato le cure per un carcinoma perché incinta.
Alla viglia dell’arrivo del Papa nei Paesi baltici, abbiamo raccolto le testimonianze dell’arcivescovo di Vilnius, mons. Gintaras Grusas, di Riga, mons. Zbigņevs Stankevičs e dell’amministratore apostolico di Tallin, mons. Philippe Jourdan.
Nella zona euro non è previsto alcun cambiamento significativo per il prossimo semestre. Il dato emerge dal rapporto Ezeo, realizzato da Ista, Ifo e Kfo, che sottolinea: «i rischi dell’attuale scenario previsivo sono legati all’accentuarsi delle tensioni commerciali globali alimentate anche dalla politica intrapresa dagli Stati Uniti sui dazi»
L’adozione del costo standard di sostenibilità per allievo farebbe subito risparmiare allo Stato più di un milione di Euro, oltre a superare finalmente la discriminazione tra scuole pubbliche statali e scuole pubbliche paritarie, dando piena attuazione al diritto di scelta educativa dei genitori come stabilito dalla Costituzione
Un bambino o un giovane su 3, tra i 5 e i 17 anni, che vive in Paesi colpiti da conflitti o disastri non frequenta la scuola. In tutto il mondo sono complessivamente 104 milioni di minori.Il dato rappresenta oltre un terzo della popolazione mondiale fuori dalle scuole. In totale, 303 milioni di bambini e giovani tra i 5 e i 17 anni nel mondo non vanno a scuola.
Secondo l’Istat, in Italia un minore su due è vittima di bullismo e l’età più a rischio è quella compresa tra gli 11 e i 17 anni. Gli episodi si ripetono con frequenza settimanale nel 9,1% dei casi; ad essere più colpite sono le femmine (20,9%) rispetto ai maschi (18,8%). Differenze anche tra Nord e Sud: il fenomeno è più diffuso nelle regioni settentrionali dove la media raggiunge il 23% e supera il 57% se si considerano anche le azioni sporadiche.