Dalla decisione della Cassazione di usare la dicitura "genitore" e non "padre e "madre" nella carta d'identità elettronica dei figli alle parole di rottura di Trump e a quelle di condivisione di re Carlo III: il professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa analizza l'impatto del linguaggio oggi
“La percentuale delle firme sta calando da tanto tempo. Non possiamo aspettarci che ricominci a crescere. Il trend è ben definito e dovremo strutturarci per affrontare questo tema”.
Nel Paese del Sol levante i suicidi sono un fenomeno preoccupante soprattutto tra ragazzi e adolescenti: le pressioni sociali e il disagio psicologico segnano troppe vite. Portare la speranza, accogliere e dialogare è possibile, come spiega padre Andrea Lembo, missionario del Pime, nominato vescovo ausiliare per l’arcidiocesi di Tokyo, direttore del Centro Shinsei-kaikan
Crescita dimezzata, ma conti in ordine (anche se il debito pubblico resta un macigno). Questo è il quadro che emerge dal Documento di finanza pubblica, il testo che sostituisce il Documento di economia e finanza, ormai ben noto come Def.
A poco più di un anno di distanza dalla dichiarazione dello stato d’emergenza e dalla militarizzazione, di fatto, del Paese, decise dal presidente Daniel Noboa, alla vigilia di un delicato ballottaggio per le elezioni presidenziali, l’Ecuador è nella stessa situazione di prima. Anzi, violenza e omicidi sono a livelli record.
“Attraverso l’istruzione possiamo veramente costruire ponti e promuovere l’integrazione”: ne è convinta Mouna Maroun, rettrice dell’Università di Haifa, che, ieri a Roma, ha incontrato diplomatici e membri delle università pontificie e italiane, in una conferenza promossa dall’ambasciata di Israele presso la Santa Sede, guidata da Yaron Sideman. Inserita da Forbes tra le prime 50 donne più influenti in Israele, Maroun, prima araba, cattolica, a guidare un’università israeliana, ha fatto dell’istruzione, della convivenza quotidiana e del dialogo i valori su cui costruire una società riconciliata dopo lo shock del 7 ottobre 2023
“Già a partire dal 2014 la Conferenza episcopale italiana, così come tutta la Chiesa in generale, ha intrapreso un impegno deciso per prevenire e contrastare ogni forma di abuso sui minori”.