Il gruppo “Rinascita” è formato da giovani richiedenti asilo cattolici, originariamente delle basi di Conetta e Bagnoli (ora molti vivono in altre sedi) che insieme a padre Lorenzo Snider e alla sua équipe oltre a vivere insieme momenti spirituali e di catechesi.
La riunione dei ministri degli Interni a Lussemburgo non è stata in grado di trovare un punto di equilibrio per cambiare le regole di ingresso e accoglienza dei richiedenti asilo.
Sono passati 31 anni dal primo programma Erasmus che ha invece messo in movimento in Europa, negli ultimi anni, oltre 4 milioni studenti, per un decimo italiani con il coinvolgimento delle loro famiglie. Giovani che hanno potuto aggiungere lo studio alle altre esperienze, religiose e laiche, di viaggio internazionale. La cultura dell'incontro “senza frontiere” precede l’euro e si è rafforzata negli ultimi quindici anni con investimenti Ue crescenti. È un "Made in Europe" che, come molta parte del "Made in Italy", ragiona tranquillamente oltreconfine.
A fare da apripista il comune del veneziano, ma altri stanno già seguendo l’esempio. Il servizio è possibile grazie alla legge approvata dal Consiglio Regionale del Veneto il 15 febbraio 2018 che riconosce la lingua dei segni italiana (LIS) e promuove l’inclusione sociale delle persone sorde.
Il cortometraggio Francesco, girato da Fabrica lo scorso anno, apre la serata di giovedì 7 al museo diocesano dedicata alla disabilità con la testimonianza del nuotatore plurimedagliato Francesco Bettella.
A Palazzo Chiericati a Vicenza è visitabile la mostra di giocattoli della collezione Cavalli-Rosazza: oltre 5 mila giocattoli d'epoca, dai soldatini alle auto.
Il 30 giugno, l'associazione dovrà lasciare il locale, vicino largo Debussy, nel quale era in affitto da tre anni. Alessia e le altre socie vogliono però rimanere in Arcella: qui ci sono più di 80 ragazzi che si sentirebbero smarriti
Un presidio plurale costituito da studenti ed ex studenti, docenti e personale scolastico all'interno dell’istituto di istruzione superiore Giovanni Valle.
Un percorso lungo un anno che ha visto il coinvolgimento di circa 750 studenti di nove istituti superiori delle province di Napoli, Caserta e Salerno. Le scuole sono state protagoniste di laboratori sull'educazione al riciclo e al riutilizzo.