Giuseppe Savagnone, docente di dottrina sociale della Chiesa presso la Lumsa di Palermo: «L'elenco di attenzioni, molto ampio, tra cui si citano quelle a donne, disabili, malati, mostra l'impegno del presidente verso la realtà effettiva della società. Non è solo un discorso di garanzia del suo ruolo di arbitro super partes: Mattarella ha chiesto l'aiuto di tutti per applicare veramente la Costituzione».
Oggi la chiesa celebra la 19a Giornata mondiale per la vita consacrata. In diocesi di Padova sono duemila le religiose e 356 i religiosi, a cui si aggiungono i monaci, le cad, gli eremiti di città e le società di vita apostolica. Una realtà dinamica e variegata che si presenta in cattedrale alle 17 per una "festa" dedicata a a tutti coloro che compiono una scelta che si rinnova giorno dopo giorno e che ha la prerogativa di portare al mondo l'abbraccio di Dio.
Don Paolo Padrini, esperto in comunicazione e nuove tecnologie, esamina il fenomeno: «Il rischio che si corre è certamente la virtualizzazione delle relazioni. Spesso queste applicazioni sono nate dentro una filosofia di vita tesa a controllare e pianificare i nostri rapporti e più in generale la nostra vita, sono strumenti comunicativi forti che definiscono il nostro essere con gli altri».