Operazione Colomba, Kherson. "Da tre anni abbiamo scelto di 'abitare questo conflitto' con tanti giovani che, come noi, credono in un approccio nonviolento. Non sappiamo ancora come riusciremo a mantenere la promessa, ma non possiamo abbandonare chi è rimasto qui. Condividiamo con loro ogni giorno rischi e difficoltà. Dobbiamo però fare di più! La nonviolenza è un percorso che cura le ferite, ma ha bisogno di essere sostenuta da gesti concreti. Non possiamo limitarci ad assistere inerti, e né lasciare giocare i potenti a fare politica con la vita e i beni altrui. Amare significa non abbandonare. Lavorare per la pace vuol dire mettersi in gioco per un futuro migliore, garantito a tutti e non solo a pochi".
Seconda domenica di ricovero per Francesco, che ringrazia per il sostegno e invita alla pace. All’Angelus, un appello ai diaconi: “Annunciate l’amore di Dio senza paura”
Riportiamo di seguito le parole pronunciate dal Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI, all’inizio della preghiera del Santo Rosario.
Appuntamento martedì 25 febbraio 2025 coni Martedì culturali – #tuesday for future promossi dal Centro universitario padovano. L’incontro è come di consueto alle ore 18.30 al Centro universitario, in via Zabarella 82 a Padova.
Oggi si celebra la Giornata nazionale di preghiera per l’Ucraina, istituita dalla Verkhovna Rada il 24 febbraio, anniversario dell’invasione russa. Il nunzio sottolinea il potere trasformante della preghiera, capace di ispirare azioni di pace oltre l’azione politica umana
Gesù, nel Vangelo di Giovanni, invita ad adorare Dio in Spirito e verità. Un’adorazione autentica che supera il ritualismo, richiedendo trasformazione interiore e conoscenza profonda
Alla figura del torinese, cresciuto nell'Azione cattolica e nella Fuci, che sarà canonizzato ad agosto durante il Giubileo dei giovani, sono dedicati, in questo periodo, incontri, mostre, nuove pubblicazioni. Le Edizioni In Dialogo di Milano propongono due volumi, uno per ragazzi e adolescenti e un altro pensato per giovani e adulti. Ne parliamo con l'autore, Luca Diliberto
Ottant’anni fa, Josef Mayr-Nusser rifiutò di giurare fedeltà a Hitler, pagando con la vita la sua scelta di coscienza. Beato dal 2017, la sua testimonianza di fede, coraggio e responsabilità resta un esempio attuale di resistenza al male