Antiqua et Nova è il titolo dell’ultimo documento vaticano sull’intelligenza artificiale, pubblicato la scorsa settimana dai Dicasteri per la Dottrina della fede e per la Cultura e l’Educazione.
L’affermarsi sul mercato internazionale di DeepSeek, la startup cinese che con la sua implementazione di intelligenza artificiale ha fatto tremare la borsa di Wall Street, ha aperto nuovi scenari relativi all’innovazione tecnologica e all’impatto che questa ha anche su finanza ed economia. “L’intelligenza artificiale sta sicuramente aumentando la produttività e la capacità di fare”, osserva l’economista, secondo cui “ci vuole sempre un’educazione all’uso da parte del consumatore, ma questo vale anche per i social media, per sviluppare una capacità di utilizzo dei mezzi digitali senza esserne soggiogati, dominati”
“Con l’aiuto di Dio possiamo evitare di assuefarci all’ingiustizia, allontanare la tentazione di pensare che certi fenomeni non possano essere debellati”.
Don Oscar Kasongo Ntabala, sacerdote guanelliano e amministratore della parrocchia di S. Stefano d’Ungheria dal 2022, quartiere Brusegana di Padova, racconta il dramma del suo Paese tra violenze, ingerenze straniere e una popolazione abbandonata a sé stessa
In tutti i 50 Stati americani si sono svolte manifestazioni contro le politiche dell’amministrazione Trump e le azioni di Elon Musk. I dimostranti denunciano tagli ai programmi sociali, repressione dell’immigrazione e modifiche radicali all’ordinamento del governo. Tra le accuse, anche il congelamento dei fondi all’Usaid e le minacce alle organizzazioni religiose impegnate nell’assistenza umanitaria
La Toscana potrebbe essere la prima regione ad approvare una legge sul suicidio medicalmente assistito. Il testo, promosso dall’Associazione Luca Coscioni, arriverà in Consiglio regionale il 10 febbraio. I vescovi toscani mettono in guardia: “Più che a leggi simbolo, si dia priorità alle cure palliative e al sostegno della fragilità”. Il dibattito politico resta acceso, con divisioni anche nella maggioranza
Due anni dopo il terremoto che ha colpito Turchia e Siria, la crisi umanitaria è ancora in atto. “I corpi sono stati sepolti e molte macerie rimosse, ma la ricostruzione non può limitarsi agli edifici”, racconta al Sir mons. Ilgit, amministratore apostolico di Anatolia. “Se non curiamo e manteniamo insieme le pietre rimaste ‘vive’, sarà inutile ricostruire”
Appena nominato vescovo ausiliare della gigantesca diocesi in Russia, grande 7 volte l'Italia, Stephan Lipke confida al Sir l'emozione dell'ordinazione. "Stiamo rafforzando la collaborazione tra clero e laici e intensificando il nostro lavoro con i poveri e la preghiera per la pace". Quale il compito della Chiesa cattolica nel suo Paese? "Essere un punto di riferimento per chi è solo, chi ha paura, chi ha bisogno di aiuto"
“In Terra Santa non dobbiamo confondere la speranza con una soluzione politica del conflitto che non vedremo. La speranza non è uno slogan da urlare, ma un modo di vedere e di stare nella vita”. Come vivere da cristiani nel conflitto: ruota intorno a questo nodo l’intervista al Sir del card. Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, rilasciata in occasione di un incontro, ieri nella Città Santa, con un gruppo di pellegrini delle diocesi di Milano, Trento, Brescia, Tortona, Piacenza e Novara, guidati da Adriana Sigilli (Diomira Travel). Il pellegrinaggio ha come tema lo stesso del Giubileo 2025, “Pellegrini di speranza”