Da "simbolo di morte e distruzione" a “riviera del Medio Oriente”, ma senza più palestinesi ‘destinati’ a trovare casa in Egitto e Giordania. È l’idea di Trump per la ‘Gaza che verrà’ risuonata ieri in conferenza stampa congiunta a Washington con il premier israeliano Netanyahu. Abbiamo chiesto un commento al vescovo ausiliare di Gerusalemme e vicario patriarcale per la Palestina, mons. William Shomali
Il Santo Padre, a causa di un forte raffreddore, ha delegato quasi completamente la lettura dell'udienza di oggi - dedicata all'episodio della Visitazione e al Magnificat - a don Pierluigi Giroli, salvo per i saluti in spagnolo e in italiano
“Affrontare un problema complesso come quello della povertà alimentare richiede un’azione congiunta immediata”: lo afferma Simone Garroni, direttore generale di Azione contro la fame.
Quattro cantautori, quattro brani che esplorano i temi dell'amore e della vita. Brunori Sas racconta la rivoluzione di una nascita, Gabbani celebra la consapevolezza dell’esistenza, Cristicchi affronta la delicatezza del rapporto con i genitori anziani e Lauro esplora il tormento dell’amore giovanile. I commenti degli artisti in vista della loro partecipazione al Festival di Sanremo
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che oggi è in Terra Santa, ribadisce la posizione italiana per la soluzione "due popoli, due Stati". Sconcerto generalizzato per le parole del Presidente Usa in Egitto, Giordania, e persino in Cina e Turchia. Ma a Tel Aviv c'è chi esulta
Il dolore e la preghiera dei cattolici per le vittime del brutale attacco a Örebro (in Svezia). È quanto assicura, in una dichiarazione giunta al Sir, il card. Anders Arborelius, vescovo di Stoccolma.
I bambini di Betlemme raccontano la loro quotidianità tra muri, check-point e restrizioni. Le lettere scritte a Papa Francesco e cartelli di accoglienza ai pellegrini esprimono il desiderio di pace. Suor Lucia Maule dell’istituto “Effetà” denuncia le difficoltà crescenti per gli studenti sordi a raggiungere la scuola, mentre la crisi economica e le tensioni in Cisgiordania aggravano la situazione. Nonostante tutto, la comunità cristiana continua a sperare in un futuro migliore