L’amministrazione di Romano d’Ezzelino non ci sta e, preso atto dei ripetuti atti vandalici contro strutture pubbliche (episodi recenti hanno coinvolto il centro sportivo di Sacro Cuore e il parco di Quartiere Cristallo a Fellette), dopo tentativi di dialogo con i responsabili, passerà a denunce e azioni legali: «Abbiamo deciso di modificare il nostro approccio nei confronti di chi continua a non comportarsi civilmente e con rispetto verso i beni collettivi», ha dichiarato il sindaco Simone Bontorin.
“Dio vuole che la sua umanità si nutra” di “sogni” che “ci portano ad aspirare continuamente all’equità e alla giustizia, a non dimenticare nessuno dei più poveri, a considerare quei beni che Dio ci ha dato come risorse da condividere”.
Parlano i giovani ucraini dell’incontro che sabato 1° febbraio hanno avuto in collegamento online da casa Santa Marta con papa Francesco. Sofia ha 17 anni. “Mi ha colpito molto – dice al Sir – il fatto che, mentre parlava, il papa aveva nelle mani un Vangelo di un giovane soldato ucraino”, morto ad Avdiivka. “E ci ha anche mostrato il suo rosario, che ha chiamato una reliquia. Ci ha detto che questo rosario è oggi sulla sua scrivania e tutti i giorni prega. Questo significa che noi non siamo dimenticati da papa Francesco, ma ci ricorda ogni giorno”
La Chiesa messicana affronta l’emergenza migranti al confine con gli Stati Uniti, tra espulsioni e militarizzazione. Mons. Lira denuncia un “dialogo asimmetrico” con Washington e rilancia l’impegno per accoglienza, diritti e integrazione. Aumentano famiglie in fuga, strutture al limite
“Metti in circolo il tuo cuore” è il titolo del percorso di formazione all’affettività per i giovani dai 18 ai 35 anni promosso dagli Uffici diocesani di Pastorale delle vocazioni, dei giovani e della famiglia e dal settore giovani di Azione cattolica.
Sabato 15 febbraio, dalle 9 alle 12 all’Istituto Sant’Antonio dottore di via San Massimo a Padova, è in programma un incontro per consacrate e consacrati non italiani.