Basta silenzio sugli abusi nei confronti dei minori. Le parole non dette possono diventare una trappola mortale per le vittime, mentre il racconto, la certezza di essere creduti e il sostegno sono già parte del percorso di elaborazione e superamento del trauma. Lo spiega al Sir lo psicoterapeuta Alberto Pellai commentando la vicenda riguardante l'arresto della professoressa di Castellammare di Stabia accusata di aver tenuto comportamenti di natura sessuale verso alcuni alunni della scuola media dove svolge il ruolo di insegnante di sostegno. Al di là dell'esito della vicenda, ora al vaglio della magistratura, l’esperto delinea il percorso di aiuto e sostegno da offrire a chi potrebbe ritrovarsi in simili situazioni. Tre le “azioni salvavita” da insegnare ai bambini per difendersi
“Penso che sia arrivato un momento importante per la società civile afghana di reagire. La situazione delle donne allo stato attuale non è giusta. Ho sempre avuto speranza anche nei momenti peggiori e un modo per alimentarla è anche quello di continuare a raccontare storie che vengono dal Paese”.
Il 2025 è un anno importante per l’economia solidale e civile italiana. Sono seicento anni dalla nascita del beato Marco da Montegallo, francescano instancabile fondatore di Monti di Pietà, e trecentocinquanta da quella del veronese Scipione Maffei, che nel suo "Dell’impiego del denaro" (1744) dimostrò la legittimità etica e cristiana del prestito ad interesse (modesto). In piena preparazione per questi anniversari “finanziari”, sono arrivato a Natale nel mio paese natio – oggi Roccafluvione (Ap), Marsia prima dell’unità d’Italia. E ho fatto alcune ricerche nell’archivio parrocchiale, mosso dalla speranza di trovare un’antica presenza di un Monte frumentario, sebbene nessun vecchio del paese ne ricordi in zona. Nessuna traccia sul web né sui libri. Quindi non mi aspettavo nulla. E invece ho trovato una vera miniera.
Alleggerire nelle vittime la percezione di vergogna, e offrire loro uno spazio sicuro per aiutarle ad elaborare il trauma dell'abuso subito e a "ricostruire il confine che è stato violato". Questo, per la psicoterapeuta Maria Beatrice Toro, è in estrema sintesi il percorso di cui potrebbero avere bisogno le sette presunte vittime - tutte tra gli 11 e i 14 anni - dell'insegnate di sostegno arrestata a Castellamare di Stabia. Secondo l'esperta, abusi di questo tipo generano in chi li subisce un vero e proprio "trauma" ma, assicura, la mente umana ha le risorse "per ricostruire e reagire alle ferite"
Il ritorno di “The Donald” al timone degli Stati Uniti, eletto con ampio sostegno popolare, ripropone interrogativi già emersi nel suo primo mandato. Quali delle promesse elettorali manterrà? Quale il ruolo sulla scena mondiale? Come saranno i rapporti con l’Ue? Piero Graglia, docente di Storia delle relazioni internazionali dipinge un quadro a tinte fosche. E sottolinea il peso di Elon Musk sulle scelte del presidente
Si celebra il 17 gennaio, alla vigilia della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, la XXXVI Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei. La Giornata anche quest’anno cade in un tempo difficile, “carico di minacce”. Soprattutto dopo i fatti del 7 ottobre2023, è tornato in Europa e in Italia un rigurgito di antisemitismo. L'ultimo fatto drammatico, l'attacco di domenica 12 gennaio alla sinagoga di Bologna. Mons. Spreafico: “Non sono preoccupato, sono molto preoccupato”. “Ci sono troppi io che camminano da soli e il mondo peggiora perché nella solitudine dell'io si diventa nemici e le distanze si allungano. Questa è la tragica realtà in cui viviamo”.
“Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”: questo il nome tecnico del disegno di legge costituzionale approvato in prima lettura dalla Camera, una riforma che passa sotto il titolo corrente di “separazione delle carriere”. Separazione tra i magistrati “giudicanti” e quelli “requirenti”, tra chi emette sentenze e i pubblici ministeri, insomma. Il ddl modifica a questo fine il titolo IV della Costituzione.
Neppure le chiese, gli ospedali e le scuole potrebbero essere risparmiate da quella che il prossimo presidente americano, Donald Trump, ha definito la "più grande operazione di deportazione nella storia americana" che espellerà dal territorio statunitense 11 milioni di presunti immigrati illegali. A pochi giorni dall’insediamento di Trump, vari vescovi e diversi leader religiosi stanno correndo ai ripari, soprattutto dopo che il coordinatore delle politiche al confine, Tom Homan, ha già chiarito che le restrizioni sui luoghi protetti saranno accantonate e ha autorizzato un'incursione su larga scala vicino a Bakersfield, in California, facendo arrestare dozzine di lavoratori agricoli stagionali e terrorizzando gli altri lavoratori a giornata.