Con ironia il giornalista Paolo Mieli, ogni mattina su Radio24 con Simone Spetia, denuncia il fenomeno social da lui battezzato “io, io, io e il defunto”, l’irresistibile tentazione, di fronte alla morte di grandi figure di pubblicare sui social una propria foto d’archivio con il defunto enfatizzando non i meriti di chi ci ha lasciato ma la luce riflessa che si rifraziona su di noi e sul nostro narcisismo.
Le celebrazioni della novena in preparazione alla festa del santo frate cappuccino, che fu popolarissimo confessore di Padova, prendono il via sabato 3 maggio, primo giorno della novena di preghiera, e si chiuderanno lunedì 12, giorno della festa.
Appuntamento a Padova, domenica 11 maggio, in piazza Eremitani, per l’evento “Libri, rose e altre cose”, nato il 23 aprile dell’anno scorso, in occasione della Giornata internazionale del libro e del diritto d’autore.
In un tempo in cui la misura e la quantità sembrano dettare la regola per ciò che ha un significato o meno, sembra alquanto controcorrente ogni discorso che si pronunci in favore di un riconoscimento di una dimensione incommensurabile.
Sono ancora vive nei nostri occhi le toccanti immagini dei funerali di papa Francesco. Ma l’inizio di questa settimana che, dalle esequie di sabato 26 aprile, ci conduce all’apertura del Conclave del 7 maggio ha il sapore di un brusco risveglio.
È l’etica applicata al cibo l’argomento scelto da Fondazione Lanza per l’evento che ospiterà il prossimo 13 maggio alle 17 nella sua biblioteca a Padova.
Serate di musica, energia e riflessione quelle che vedono protagonista in questi giorni Lorenzo Jovanotti sul palco del Palazzo dello sport di Roma. In un contesto nazionale segnato dalla scomparsa di papa Francesco, molti si chiedevano se i concerti sarebbero stati annullati.