Giovedì 26 dicembre Papa Francesco apre la Porta Santa nella Casa circondariale di Rebibbia. Un evento che vuole rappresentare un gesto simbolico proprio per rimarcare il tema dell’anno giubilare “Pellegrini di speranza”, parola centrale del percorso di rieducazione dei carcerati, perché possano credere nella possibilità di riscatto da un passato pesante e pieno di sofferenza. Il Sir ha incontrato padre Lucio Boldrin, cappellano nel carcere di Rebibbia e delegato regionale per le carceri del Lazio, per parlare della scelta di Bergoglio e del suo atteggiamento misericordioso nel riconoscere la possibilità che ogni individuo possa ricevere la grazia di Dio, che perdona ogni errore commesso
“Tacciano le armi nella martoriata Ucraina! Si abbia l’audacia di aprire la porta al negoziato e a gesti di dialogo e incontro, per arrivare a una pace giusta e duratura”.
A ogni sostituzione di calendario, esperti, commentatori e cronisti di ogni settore vengono messi all’angolo e costretti a vaticinare sui trend dell’anno che verrà.
Cresce l’attesa per Sanremo 2025, soprattutto per il cambio conduttore, che anche in questo caso avrà il ruolo di direttore artistico. Infatti, dopo cinque edizioni presentate da Amadeus, tornerà Carlo Conti alla guida della più famosa kermesse musicale italiana.
“Fratelli e sorelle non abbiate paura! La Porta è aperta, è spalancata! Venite! Lasciamoci riconciliare con Dio, e allora saremo riconciliati con noi stessi e potremo riconciliarci tra di noi, anche con i nostri nemici”.
La grazia di Dio è apparsa, si è fatta non solo visibile, ma amabile, adorabile. Ci porta la salvezza non magicamente, non facendo sparire in un attimo i mali che da sempre ci affliggono, ma sollecitando la nostra conversione, facendo nascere in noi desideri nuovi e diversi che cambiano la direzione della nostra vita