Sono giorni in cui tutti proviamo e subiamo il peso delle parole. Giorni in cui anche il silenzio pesa più ancora delle parole. Un sentimento che vedo diffondersi su ogni livello civile e religioso. Sono mesi infatti che, nel pieno di due guerre, stiamo assistendo a uno stordimento sociale che ci ha trascinati nell’assuefazione dell’orrore quotidiano senza fondo.
«Già da alcuni anni, spronati e incoraggiati dal nostro parroco don Mirco Zoccarato, organizziamo la Via Crucis itinerante: un vero esempio di unità e collaborazione tra le due parrocchie».
Continuano ad arrivare a Roma i pellegrini per il Giubileo. Le loro storie e le loro speranze riempiono piazza Pia, via della Conciliazione e la basilica di San Pietro. Tra di loro, persone di ogni età. Anche bambini piccolissimi, dai 3 ai 5 anni, al loro primo pellegrinaggio in assoluto. Come un gruppo della comunità di Nomadelfia, arrivato con alcuni genitori. Abbiamo raccolto diverse testimonianze. Tutte accomunate dal grande desiderio di varcare la Porta Santa, con un pensiero speciale a Papa Francesco.
Nell’agosto 1957, su iniziativa della Fuci (Federazione universitari cattolici italiani) si è svolta a Camaldoli, la prima settimana biblica per laici.
Domenica 13 alle 17.30 al museo diocesano di Padova viene presentato il restauro di due delle sette tavolette di Nicoletto Semitecolo, la Trinità e Sebastiano deposto nel sepolcro, che dal 2000 sono conservate al museo e che formavano in origine, insieme alla tavola con la Pietà oggi in collezione Sorlini, la pala che ornava l’altare di San Sebastiano nella cattedrale di Padova.
Nei confronti delle ricerche sul gender, la Chiesa si pone in ascolto e dialogo, ferma restando l’impossibilità, a partire dalla Rivelazione, di accogliere categorie di pensiero che mettano in discussione la differenza e reciprocità maschile-femminile, ritenendola semplicemente esito di condizionamenti socio-culturali e veicolando l’idea che l’identità sarebbe un’opzione individuale e modificabile.
Educare l’anziano a non rimanere intrappolato nel circolo vizioso di rancori/rimpianti/ rimorsi, a coltivare la dimensione della gratitudine, della fiducia e della speranza. Terza età In Lezioni sulla vecchiaia, papa Francesco delinea la necessità di una nuova cultura politica rispetto a questa età della vita e di una rinnovata riflessione anche religiosa