Striscia di Gaza. Lodi (Msf): “Aprire un corridoio umanitario”

"Vediamo moltissimi bambini con delle ferite da esplosione, dei bambini bruciati e dei bambini senza famiglia. È praticamente un disastro": è un passaggio della testimonianza di Chiara Lodi, carpigiana, coordinatrice medica di Medici senza Frontiere (Msf) che si trova attualmente a Gaza. A pubblicarla, nel suo ultimo numero, è il settimanale della diocesi di Carpi, "Notizie"

Sir2: un nuovo cantiere su via San Marco.

Per la realizzazione delle piattaforme tranviarie del Sir2 Rubano -Vigonza, partirà questa settimana un nuovo cantiere su via San Marco, di fronte alla Kioene Arena che dà il via ad una fase di grande trasformazione nell’area di Padova Est che va da via Einaudi, dove verrà realizzato il collegamento per il nuovo ospedale, fino a Vigonza, passando per Ponte di Brenta, dove i lavori sono programmati per la prossima estate.

Les Morts de la Rue: a Bruxelles la spoon river dei senza dimora

Un gruppo di volontari ha creato nella capitale belga una rete informale che si attiva ogni volta che un homeless muore per strada, al fine di garantire una sepoltura degna e coltivarne la memoria. Alcune “pietre d’inciampo” ne ricordano nomi. Un servizio della rivista di strada Scarp de’ tenis rivela che a Bruxelles i senzatetto sarebbero 10mila

Nonni digitali

Le ultime statistiche dicono che circa l’80% degli over 65 utilizza in qualche modo internet e i social media, il numero però crolla se ci si riferisce agli over 75: appena sopra il 30%

«È una catastrofe», Paese senza elettricità e Internet. Strade e ponti distrutti, difficile coordinare gli aiuti

Una fonte raggiunta dal Sir a Yangon descrive la situazione in Myanmar, a 24 ore dal terribile sisma che venerdì 28 marzo ha devastato il Myanmar. Le linee telefoniche sono disturbate. “Le comunicazioni non funzionano. Siamo senza internet e con pochissima elettricità”. Con il trascorrere delle ore si fa sempre più pesante il bilancio del terremoto, tra conta dei morti e distruzioni. La Giunta militare del Paese ha decretato lo Stato di emergenza in sei regioni del Paese e ha lanciato un inedito appello per gli aiuti internazionali, invitando “qualsiasi Paese, qualsiasi organizzazione”