A firmarlo è il commissario generale Philippe Lazzarini, "Il mio staff ha lavorato per 13 mesi senza sosta, in grande pericolo, in mezzo a tragedie personali e spostamenti familiari"
Il Santo Padre ha dedicato l'udienza di oggi al sacramento della Cresima, che "per antonomasia è il sacramento dello Spirito Santo". Al termine, un ennesimo appello a pregare per la pace, mentre "la guerra cresce". "Cosa c'entrano nella guerra i bambini, le famiglie?", si è chiesto
Quale scuola o indirizzo professionale è più adatto dopo la scuola secondaria di primo grado? Quale strada prendere nel post diploma di scuola superiore?
Testimone quest’anno Carlo Acutis del quale sarà esposta la reliquia del cuore. Musica, catechesi e arte per presentare la santità della porta accanto a 500 giovani provenienti da varie regioni. La santità non è un privilegio per pochi eletti, ma una vocazione per tutti. Come amava ripetere santa Madre Teresa di Calcutta "importante non è ciò che facciamo, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo; bisogna fare piccole cose con grande amore". È questa verità che vuole celebrare “La notte dei Santi”, che si svolgerà il 31 ottobre, ospitata per la prima volta nel santuario del Divino Amore a Castel di Leva
Rapporto Idos 2024, la denuncia: esclusione delle migrazioni climatiche nella valutazione delle domande di asilo in Italia e, a pochi giorni dall'avvio del protocollo Italia-Albania, il giro di vite sulle richieste attraverso il decreto legge sui Paesi cosiddetti sicuri
In una settimana almeno 10 bambini uccisi e 43 feriti nello stato di Al Jazirah. Nel Paese è in corso la più grande crisi umanitaria e di sfollamento al mondo, con 11 milioni di sfollati. Russell (Unicef): “Il mondo non può stare a guardare mentre i bambini affrontano orrori indicibili”
La notizia, stringi-stringi, è che in 23 Comuni in Provincia di Treviso, nei 68 cimiteri gestiti dal Consiglio di Bacino Priula, da poco è attiva un’app per smartphone Android o iOs che consente di geolocalizzare le sepolture, ordinare a distanza fiori o pulizia delle tombe e persino accendere ceri virtuali. Il nome, poco fortunato, per questa applicazione già impiegata in varie parti d’Italia è “Aldilapp”, un gioco di parole che credevamo di non meritarci.