Roma: il 31 ottobre per la prima volta al Divino Amore “La notte dei Santi”

Testimone quest’anno Carlo Acutis del quale sarà esposta la reliquia del cuore. Musica, catechesi e arte per presentare la santità della porta accanto a 500 giovani provenienti da varie regioni. La santità non è un privilegio per pochi eletti, ma una vocazione per tutti. Come amava ripetere santa Madre Teresa di Calcutta "importante non è ciò che facciamo, ma quanto amore mettiamo in ciò che facciamo; bisogna fare piccole cose con grande amore". È questa verità che vuole celebrare “La notte dei Santi”, che si svolgerà il 31 ottobre, ospitata per la prima volta nel santuario del Divino Amore a Castel di Leva

Tecnologia e app anche per il 2 novembre? Diffidenza e realtà

La notizia, stringi-stringi, è che in 23 Comuni in Provincia di Treviso, nei 68 cimiteri gestiti dal Consiglio di Bacino Priula, da poco è attiva un’app per smartphone Android o iOs che consente di geolocalizzare le sepolture, ordinare a distanza fiori o pulizia delle tombe e persino accendere ceri virtuali. Il nome, poco fortunato, per questa applicazione già impiegata in varie parti d’Italia è “Aldilapp”, un gioco di parole che credevamo di non meritarci.