Don Massimo Angelelli, direttore dell’Ufficio per la pastorale della salute della Cei, riflette sul legame tra speranza e malattia: “La sofferenza spinge a cercare un senso e, spesso, a riscoprire Dio. Curare non è solo guarire: servono tempo, relazioni, vicinanza”. Critico il modello sanitario attuale, troppo orientato alla prestazione: “Dobbiamo restituire centralità ai malati e ai curanti, sostenendoli con preghiera e riconoscimento concreto”
L’Oriente ha mantenuto una relazione tra Dio e la vita concreta delle persone che non si piega a una declinazione di soluzioni pastorali e punta piuttosto a dare all’uomo l’acqua sorgiva che zampilla per la vita eterna
Il sindaco Fabio Marin: «Con il Comune di Fonte realizzeremo un distretto commerciale. Il centro apicoltori è l’ottavo in Veneto. Consulta dei giovani e Consiglio dei ragazzi: crediamoci»
In occasione della Giornata del malato, Brescia rilancia “Insieme si cura”, progetto nato dalla collaborazione tra diocesi, istituzioni e realtà sanitarie per garantire assistenza ai più fragili, inclusi i senza dimora. Il personale medico va direttamente nei luoghi dove vivono per offrire supporto sanitario. Un’iniziativa scelta come opera segno del Giubileo bresciano, simbolo di una città inclusiva che non lascia indietro nessuno
“Un autentico Stato di diritto si verifica nel trattamento dignitoso che meritano tutte le persone, soprattutto le più povere ed emarginate”. Lo scrive il Papa in una lettera inviata ai vescovi degli Stati Uniti, in cui chiede di favorire “una politica che regoli la migrazione ordinata e legale”.