Si è aperto, ieri pomeriggio, ad Ascoli Piceno con una celebrazione eucaristica presieduta del card. Edoardo Menichelli, presso la basilica cattedrale Santa Maria Madre di Dio e Sant’Emidio, il 28° Congresso nazionale dell’Amci-Associazione Medici cattolici italiani, dal titolo “Maestri di umanità: i medici di fronte alle sfide contemporanee”.
Il 7 ottobre 2023, Hamas attaccava Israele con un’operazione terroristica senza precedenti condotta da terra, dal mare e dal cielo, provocando la morte di 1200 ebrei. Con l'analista strategico Claudio Bertolotti ripercorriamo questi 12 mesi di guerra per capirne l'impatto anche sul più ampio teatro mediorientale ora che si combatte anche in Libano
Quale stile di vita ci propone Francesco di Assisi, uomo che, nella sua prima fase di vita, si sarebbe trovato bene anche nel nostro tempo? Riflettendo su alcuni tratti del suo percorso, si rileva che, secondo la mentalità del 1200, fu educato dai genitori fin dalla culla con eccessiva tolleranza e dissolutezza. Le figure di attaccamento perciò non contribuirono positivamente alla formazione della struttura della personalità di Francesco e, quindi, alla crescita integrale della sua persona. Egli conduceva infatti l’esistenza alla ricerca affannosa di soddisfazioni immediate, investiva le sue risorse nell’apparenza, nella visibilità per essere qualcuno, sfruttando anche le amicizie nobiliari del suo tempo
L’analisi di Tuttoscuola sui dati del ministero. Nel 2015 erano precari il 12% degli insegnanti, nel 2022 il 25%. E’ il numero dei docenti di sostegno precari ad essere fuori controllo: è aumentato di 92 mila unità in 7 anni (+250%)
In vista della Giornata internazionale degli insegnanti, che in Ucraina si celebra il 6 ottobre, Amnesty International ha denunciato che i docenti ucraini nei territori occupati dalla Russia si trovano di fronte a una scelta straziante: fuggire dalle proprie case o essere costretti a insegnare seguendo un programma scolastico volto a indottrinare gli studenti secondo la propaganda dello stato russo
Sono almeno 37 le vittime registrate in Libano da ieri, e 151 i feriti, stando ai dati diffusi dal ministero della Sanità libanese. Dall'inizio dell'operazione militare israeliana invece, il ministero afferma che in totale si contano 1.974 morti, tra cui 127 bambini, 261 donne e 9.384 feriti
Il rifiuto di uno Stato membro di riconoscere il cambiamento di prenome e di genere legalmente acquisito in un altro Stato membro è contrario ai diritti dei cittadini dell'Unione. Stati tenuti a prevedere a un procedimento chiaro e prevedibile per il riconoscimento