Quello del 7 ottobre è un avvenimento che non solo ha modificato per l’ennesima volta la realtà di un’area da sempre nevralgica per le relazioni internazionali, ma soprattutto ha toccato la portata del diritto internazionale. L’umanizzazione della guerra, espressione paradossale, ma non priva di significato di fronte alla volontà di dare la parola unicamente alle armi, è un lontano ricordo. E se tutti i conflitti armati in atto dimostrano quanto siano divenute improponibili anche le regole minime della guerra, ad iniziare da quelle per la tutela della popolazione civile, in quello mediorientale questo aspetto è amplificato
DALL'ARCHIVIO. Due lauree, un'associazione che ruota intorno a lui, la collaborazione con il Cnr: è stato la persona più longeva al mondo ad avere la progeria, una malattia genetica rarissima che provoca invecchiamento precoce
E' illusorio pensare di arginare l'idea di sesso-consumo esclusivamente con sanzioni e divieti che pure vanno attuati: si apre un campo fondamentale sul piano educativo
Mons. Jean-Paul Vesco, arcivescovo di Algeri, è nella lista dei dei 21 prelati che riceveranno la berretta cardinalizia l'8 dicembre a Roma. “La mia nomina era inimmaginabile”, confessa al Sir: “Non so perché lo abbia fatto e non lo saprò mai. Ma quello che vedo, è l’attenzione di Papa Francesco per le periferie, per il dialogo interreligioso e con l'Islam. Questa nomina giustifica anche un impegno di tutto il mio episcopato a favore dell’accoglienza dei divorziati risposati, a favore della sinodalità, a favore di un maggiore spazio dato ai laici e alle donne nella Chiesa”
Si insinua pericolosamente nella psiche delle nostre bambine l’idea che la bellezza sia un canone indispensabile da raggiungere “a tutti i costi” per una vita felice e di successo
“Cari fratelli e sorelle, penso a voi e prego per voi”. Inizia così la lettera indirizzata dal Papa ai cattolici del Medio Oriente, nel giorno dell’anniversario dell’attacco terroristico in Israele, in cui il Santo Padre ha indetto una Giornata di preghiera e di digiuno per la pace.
Papa Francesco ha rivolto oggi pomeriggio una preghiera alla Vergine Maria al termine della recita del Santo Rosario per la pace, che ha presieduto nella basilica di Santa Maria Maggiore per implorare l'intercessione della Madre di Cristo “perché cessino le divisioni, le liti e le guerre tra i popoli”
“Siamo grati a Papa Francesco per aver chiamato quattro confratelli, figli delle Chiese in Italia, ad aiutarlo nel servizio alla Chiesa universale, per il bene dell’umanità. Questo dono è un ulteriore segno di comunione e incoraggia le nostre comunità a una missionarietà senza confini”.