Fino a giugno la biblioteca diffusa ti “veste” di libri

“Vèstiti di libri” è la prima edizione di una rassegna che cerca di unire ancora di più le sinergie tra 49 piccole e grandi biblioteche comunali padovane che da anni si sono associate per continuare a valorizzare un patrimonio librario che appartiene a tutti. E che nel Padovano vede crescere l'utenza anche grazie alla collaborazione per il prestito interbibliotecario e agli investimenti in digitale.

Fino a giugno la biblioteca diffusa ti “veste” di libri

Sebbene possa risuonare un po’ scontata, l’espressione “L’unione fa la forza” riferita al consorzio delle Biblioteche padovane associate (Bpa) calza a pennello, perché dal 1999 ha contribuito a rafforzare l’identità di 49 biblioteche civiche disseminate nel Padovano (la Rete Pd2 che fa capo ad Abano e la rete Pd3 che fa capo a Este) e la loro fruizione, mettendole in rete, moltiplicando le collaborazioni e realizzando, tre anni fa, per la prima volta il catalogo digitale ricco di migliaia di titoli e condiviso con altre 40 biblioteche aderenti al Sistema bibliotecario provinciale padovano.

In buona sostanza: l’utente cerca un libro online, può consultarlo all’istante e richiedere il prestito cartaceo al sistema che, nell’arco di una giornata lavorativa, lo consegna al punto civico prescelto.
Nel 2015 sono stati quasi 80 mila i prestiti interbibliotecari. E c’è di più: il Mlol (Media library on line) offre anche la consultazione agli utenti registrati di un’edicola di oltre 2 mila tra quotidiani e riviste provenienti da tutto il mondo.

Ma accanto al web non può essere trascurato il rapporto diretto con i lettori che hanno bisogno di continuare a vivere, o addirittura a scoprire, la propria biblioteca comunale come un luogo di lettura, scambio e confronto culturale.
Ecco che il consorzio ha deciso di fare un passo in più con la prima edizione della rassegna “Vèstiti di libri”, iniziata il 23 aprile con la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore e che sta proseguendo con “Il maggio dei libri”, laboratori, letture animate e drammatizzazioni, e con “Letti di notte”, la prima notte bianca delle librerie e delle biblioteche in calendario il prossimo 18 giugno e che concluderà la rassegna.
«Questa prima edizione si presenta ancora dispersiva nel suo insieme – commenta Daniele Ronzoni, direttore della biblioteca di Abano e del Consorzio Bpa – perché fatichiamo a creare un programma unico, ma stiamo avendo ottimi riscontri da parte degli utenti anche perché, attraverso la rete interna, le iniziative vengono diffuse e le informazioni superano il tradizionale bacino d’utenza. L’obiettivo però è chiaro: dare l’immagine di un luogo che non sia considerato soltanto noioso e polveroso, ma dove ci si possa anche divertire con i libri».

L’entusiasmo è la cifra di questo progetto che, pur tra mille difficoltà, viene portato avanti con convinzione dai comuni aderenti (grande assente è Padova che non è in grado di condividere la propria catalogazione internazionale e accademica sulla base dei criteri del consorzio).
«Lo scorso anno, pur venendo meno i finanziamenti da parte di regione e provincia – sottolinea il presidente Giovanni Ponchio – la fondazione Cariparo ha assicurato per tre anni un contributo 45 mila euro (15 mila all’anno) per l’accrescimento del catalogo digitale del Mlol».

I risultati della biblioteca diffusa sono più che positivi e indicano che la direzione del Consorzio, l’unico in Veneto al momento, è quella giusta
«Stiamo raggiungendo gli indici europei a livello di prestito – continua Ponchio – gli utenti sono in crescita, dalla casalinga al professionista, e attraverso l’acquisto centralizzato riusciamo a ottenere il 70, se non l’80 per cento, dei titoli pubblicati in Italia in un anno».

Il programma completo della rassegna “Vèstiti di libri” è consultabile su www.bpa.pd.it

Copyright Difesa del popolo (Tutti i diritti riservati)
Parole chiave: ponchio (1), biblioteche (7), lettura (13)