Presentato il progetto annunciato alla festa di sant'Antonio. Dalla rilettura della storia alla fotografia dell’oggi, fino alla proposta di un “patto” tra tutti i mondi della città per dare sostanza al sogno di una società capace di guardare ai poveri con occhi nuovi: non più semplici destinatari di aiuto ma persone chiamate a contribuire al pari di tutti gli altri soggetti. Perché nessuno è così povero da non avere nulla da offrire.
Leggi sul numero di domenica 26 giugno l'intervista al vescovo Claudio sull'origine del progetto e l'impegno della chiesa di Padova accanto ai poveri.

Servizi dalla diocesi

Da qualunque punto di vista la si guardi, la “Festa di San Giovanni” appare sempre più come un appuntamento imprescindibile per Thiene, capace di mettere insieme la variopinta teoria di identità e sane appartenenze che ne compongono il tessuto. La festa va in scena da venerdì 24 a domenica 26 giugno e ha il suo centro nel bellissimo “salotto” di piazza Chilesotti, per testimoniare il volto di una comunità parrocchiale “in uscita”, che prende l’iniziativa, si coinvolge, accompagna e festeggia insieme all'intera città.

Con la nomina di don Daniele Prosdocimo a parroco della comunità, per Legnaro si apre una nuova fase. L’ingente eredità ricevuta dal dottor Franco Focherini, al di là delle pur dolorose vicende che tanto hanno attirato l’attenzione dei media, rappresenta una sfida e un’opportunità: quella di dar vita a un polo di carità autentica e fattiva, al servizio di chi più ha bisogno.

«La festa del patrono serve a tutti noi quale stimolo, pur mantenendo pregi e difetti, per crescere nella comunione fraterna», racconta alla vigilia dell’inizio della tradizionale sagra di San Pietro di Stra il suo parroco, don Vittorino Fiorin. La sagra inizia venerdì 24 giugno per terminare mercoledì 29 con un ricco calendario di appuntamenti.

From San Marco to San Marco: si chiama così il campo scuola che il gruppo giovanissimi della parrocchia di San Marco di Camposampiero vivrà dal 1° al 7 agosto. Durante i sette giorni di cammino non verranno fatte attività particolari: il filo conduttore del percorso è la storia di san Marco e dentro allo zaino ci sarà spazio solo per le cose essenziali, cercando ospitalità dalle parrocchie lungo il tragitto.

Festa di san Gregorio anticipata al 17 giugno, quest’anno, per i preti della chiesa di Padova. Che dopo un primo momento all’Mpx, per ascoltare “Racconti di misericordia”, varcano la Porta santa della Cattedrale con il vescovo Claudio. E pronunciano le parole del Barbarigo.

La scuola di Formazione all’impegno sociale e politico della diocesi di Padova nel prossimo anno pastorale si sdoppierà e darà un posto di primo piano, accanto all’orientamento e alla riflessione, all’azione per il bene comune. Alla tradizionale proposta quindicinale del sabato, si affiancherà un modulo serale rivolto a chi è già impegnato in campo politico o associativo da tempo.

A casa Madonnina, la struttura diocesana a Fiesso d’Artico, il 25 e 26 giugno, dalle 9 alle 18, si tiene un corso dedicato alla “canzone dell’anima”. Un laboratorio per musicisti, cantanti, cantautori, autori, compositori, poeti, artisti a 360 gradi tenuto da Stefano Zoccarato, autore, cantante, counselor filosofico relazionale e docente di religione all’istituto superiore Marchesi Fusinato di Padova.

Dalla disabilità all’accoglienza dei migranti, dalla legalità all’animazione per i minori in situazioni di disagio sociale: sono moltissimi gli ambiti proposti da Caritas, congregazioni, associazioni... per fare “laboratori di vita” durante il periodo estivo. Tutti da scoprire nel nuovo sito www.esperienzedivolontariato.it

Per la prima volta la proposta estiva unirà dal 13 giugno al 1° luglio le tre parrocchie dell’unità pastorale: Vigonza, Peraga e Pionca. La festa finale, al castello dei Da Peraga. Quasi 400 i ragazzi coinvolti, seguiti da più di cento animatori che si sono preparati con un corso che ha impegnato ben sette domeniche sera per offrire un servizio di qualità.

Appuntamenti diocesani

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Per l’ultima udienza generale prima della pausa di luglio Francesco ha riservato ai 15mila fedeli presenti in piazza una sorpresa: per la prima volta, ha pronunciato tutta la catechesi insieme a un gruppo di rifugiati.

Sono 85 i nuovi vescovi scelti dal Papa in questi primi tre anni di pontificato. Più di un terzo delle 226 diocesi italiane ha cambiato volto. I nuovi vescovi voluti da Francesco sono "pastori con l'odore delle pecore": quello che conta è la "prossimità" alla loro gente, perché "l'episcopato non è un'onorificenza, ma un servizio". Ecco nel dettaglio come è cambiata la "mappa" della Chiesa italiana, nel segno del Concilio.

Nasce un nuovo sito, Laudatosi.va, che contiene materiali in cinque lingue (italiano, inglese, francese, portoghese e spagnolo), per continuare a diffondere i contenuti e promuovere gli obiettivi dell’enciclica di Papa Francesco “Laudato si'”, ad un anno dalla sua promulgazione il 18 giugno 2015. Nell'anniversario esce anche il libro del patriarca Bartolomeo I “Grazia cosmica, umile preghiera”

Elezioni 2016 - L'editoriale