Don Gaetano Borgo, direttore del centro missionario di Padova, presenta l’itinerario pastorale che accompagna le comunità della diocesi. I sussidi sono già a disposizione delle comunità e puntano, nelle cinque domeniche quaresimali, a trasmettere nuovi modi di stare nel mondo, di pensare Dio, di incontrare le persone. A partire dalla settimana della comunità. Oltre agli strumenti tradizionali, su Youtube del centro missionario un video con gli interventi di alcuni dei 700 missionari padovani nel mondo e il commento di don Andrea Toniolo

"Etica civile: cittadinanza ed oltre...": è questo il titolo del 2° Forum nazionale di etica civile in programma l'1 e 2 aprile a Milano. L'appuntamento nasce da un percorso, promosso dalla fondazione Lanza, che nel 2013 ha visto "celebrarsi" il primo forum di etica civile e che ora, dopo un intenso cammino di confronto, giunge a questo appuntamento. Un evento di ampio respiro costruito in sinergia con numerosi soggetti per affrontare insieme il tema della cittadinanza attiva

Servizi dalla diocesi

Quaranta famiglie di San Bonaventura si passeranno il cero pasquale in una sorta di staffetta quaresimale, mentre i giovani vivranno la settimana di fraternità in canonica. Due occasioni per creare senso di comunità, valorizzare il 50° di nascita della parrocchia e far crescere la bellezza che nella chiesa

Conclusa la mappatura della Padova che lotta contro la povertà. Sono 73 le realtà del privato sociale censite dalla fondazione Zancan nell’ambito dei “Cantieri di carità e giustizia”, il progetto anti-povertà lanciato dal vescovo Claudio al Santo lo scorso 13 giugno. La loro capacità di risposta al disagio vale 3,5 milioni, quella del comune (dati 2015) 4. Dopo la mappatura, è tempo di passare dal progetto ai “cantieri” veri e propri. Attraverso azioni innovative i poveri possono trasformarsi da problema a risorsa

Sono sacerdoti diocesani che, dopo aver visitato la casa di reclusione di Padova Due Palazzi con le proprie comunità, da marzo condivideranno con più costanza il cammino della parrocchia del carcere guidata da don Marco Pozza. Sabato 18, la celebrazione con il vescovo Claudio che ha dato il via all’esperienza. Per la comunità diocesana ripartire dopo i mesi tormentati significa essere nella periferia delle periferie. Non solo un gesto simbolico, ma una scelta concreta, profetica per molti versi. Per il vescovo Claudio è questione di «umiltà», per ritrovare l’«identità, nonostante i nostri errori»

Sinodo e nuove tecnologie: si è svolto il 17 febbraio a Padova il primo esperimento in ambito ecclesiale di "intelligenza collaborativa" mediata dall'informatica. Oltre un centinaio di giovani, collegati da ogni angolo della diocesi, ha sfruttato la rete per ideare insieme nuovi modi per tradurre l'essenza del Sinodo in un linguaggio più a misura di under 30.

Martedì 28 febbraio, alle 15.30, nell’aula magna della Facoltà teologica del Triveneto si terrà la giornata di studio dell’Istituto superiore di scienze religiose dal titolo "Nascere e morire nella cultura africana". Interverranno l’antropologa Ana Cristina Vargas e il teologo nigeriano padre Oliver Izuogu. Ospite del pomeriggio sarà Mauro Anselmi, medico pediatra di Medici con l'Africa - Cuamm.

Lo rivela la ricerca dei sociologi della'Università cattolica, "Dio a modo mio". Sono molti i giovani italiani che si dicono cristiani, pochi quelli che frequentano i riti. Sempre più aprono la loro spiritualità a elementi orientali come il karma o la reincarnazione. D'altra parte è l’età della fede consapevole, anche perché minoritaria. Ma il rapporto con Dio tende a essere sempre più personalizzato, e flessibile sui dogmi. Se ne parla con il coautore della ricerca Diego Mesa, sabato 25 febbraio ai Santuari Antoniani. 

L'Agesci del Veneto si appresta a vivere il 27 febbraio a Padova il convegno regionale dal titolo “Fianco a fianco, assieme educando” sul ruolo dell’assistente ecclesiastici. «A causa di una carenza di figure religiose o di sintonia con lo scoutismo in generale, si notano delle fragilità nelle comunità capi dove manca l’assistente ecclesiastico – rileva la responsabile regionale Barbara Battilana – anche se a questo si cerca di rispondere con la formazione per la crescita degli adulti». 

A marzo torna "Un giovane diventa cristiano", la tradizionale proposta di spiritualità che ogni anno in quaresima richiama a villa Immacolata i giovani della diocesi. Ma quest'anno le proposte sono due: dal 10 al 12 marzo l'invito è per chi non ha mai partecipato prima, dal 17 al 19 invece sono attesi i "veterani". Unico il protagonista, san Filippo Neri, che verrà introdotto grazie a un film e a una serie tv a lui dedicati.

Ai Santuari Antoniani di Camposampiero il cammino in preparazione alla Pasqua si fa con il cinema: sei pellicole che introducono a sei tematiche diverse, in maniera diretta o provocatoria, per riscoprire il volto di Cristo. Dopo il primo appuntamento, introduttivo, di mercoledì 22 febbraio, si continua con quattro proiezioni dall'8 al 29 marzo.

Sabato 11 febbraio a villa Immacolata si sono incontrati per la prima volta i preti e i laici impegnati nella vita delle 27 unità pastorali presenti oggi in diocesi di Padova. Di fronte al vescovo si sono materializzate storie molto differenti, brevi e lunghe, ma anche agite o subìte. Netta la necessità di raccontarsi emersa da parte dei presenti, a partire da una serie di punti focali su cui continuare a lavorare, emersi dai questionari preparatori all'incontro. È stata la tappa di un cammino che è appena iniziato. 

A partire dall'11 marzo, a Casa Madre Teresa di Sarmeola, si terrà un corso di formazione in quattro incontri per i candidati al ministero straordinario della comunione. I parroci che vogliano istituire questa figura, o che vogliano affiancare nuovi ministri a quelli già presenti invieranno i laici prescelti. Il corso è condizione necessaria per celebrare il rito di istituzione.

Rispondendo a una domanda nella parrocchia anglicana "All Saints" di Roma, papa Francesco ha annunciato che si sta studiando una visita di un giorno in Sud Sudan insieme all'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby. Dopo la storica visita nell’isola greca di Lesbo con il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo per incontrare i “profughi del mare”, l’ecumenismo della carità avrà presto una nuova tappa

Nella sua prima visita ad una università statale italiana, Roma Tre, Papa Francesco mette da parte il testo scritto e parla a braccio per più di mezz'ora, rispondendo alle domande degli studenti. Ha indicato l'università come luogo di "dialogo nelle differenze", dove "c'è posto per tutti", e ha invitato a contrastare la "liquidità" con la "concretezza". I migranti "non sono un pericolo", ma "una sfida per crescere". No ad università "di élite"

“Non siete rimasti nella rabbia, nell’amarezza e nella voglia di vendetta ma avete imboccato, con il dolore dentro, la strada dell’amore per costruire e aiutare la gente del Bangladesh, soprattutto i giovani perché possano studiare: questo è seminare pace e vi ringrazio, per me è un esempio”. È con queste parole – riportate da L’Osservatore Romano – che papa Francesco ha stretto in un abbraccio 33 familiari di 6 delle 9 vittime italiane della strage avvenuta a Dacca, in Bangladesh, nella notte tra l’1 e il 2 luglio 2016: Marco Tondat, Christian Rossi, Maria Riboli, Vincezo D’Allestro, Claudio Cappelli e Simona Monti.

Al centro del messaggio del papa per la Quaresima la parabola del ricco e del povero Lazzaro. Francesco mette in guardia dal denaro come idolo tirannico, che può asservire noi e il mondo intero a una logica egoistica. L’antidoto: l’ascolto della Parola, che ci aiuta ad accogliere la vita e amarla