Si acuisce la crisi politica nella Repubblica democratica del Congo, dove i cattolici sono parte attiva nel chiedere il rispetto degli accordi presi con il presidente Joseph Kabila, per indire nuove elezioni entro dicembre 2017. Alcune manifestazioni pacifiche in diverse città sono state represse con la forza il 31 dicembre, provocando vittime e arresti, mentre la tensione tra Chiesa e governo non si placa. Il missionario comboniano, padre Eliseo Tacchella, non intravede vie di dialogo, né interesse da parte della comunità internazionale.

Quattro serate, a partire da lunedì 22, presentano il cammino proposto alle parrocchie dal centro missionario per stimolare la solidarietà ma anche per far conoscere meglio l’impegno della chiesa di Padova. Oltre a salvadanai, poster, segnalibri, anche uno spettacolo teatrale.

Una mostra nel museo della Padova ebraica. Fino al 29 gennaio si rievoca la presenza de "Gli Ebrei a Shangai", in Cina per sfuggire alle persecuzioni naziste. Tra di loro c'erano lo scienziato George Zames, di origine polacca, che poi in Canada diede un contributo straordinario alla teoria dei sistemi e del controllo automatico.

Servizi dalla diocesi

Giovedì 18 gennaio è tornato alla casa del Padre mons. Claudio Bellinati, che avrebbe compiuto 96 anni a febbraio. Storico archivista e bibliotecario della curia e della biblioteca Capitolare, fu anche direttore del museo diocesano. Se ne va il "custode" del patrimonio artistico e culturale della nostra diocesi.

Dal 26 gennaio e dal 5 febbraio inizieranno due percorsi paralleli, con stesse tematiche, per diventare accompagnatore spirituale: un'occasione per approfondire l'aspetto del discernimento spirituale, anche alla luce dei più aggiornati contributi antropologici. Inoltre, dal 10 febbraio per sei weekend, a scuola di leadership.

I due nomi dei gruppi interparrocchiali, a cui partecipa misura minore anche Torreglia, sono scaturiti sulla meditazione del primo capitolo del vangelo di Giovanni in cui Gesù viene definito l'Agnello di Dio e pochi versetti dopo il Figlio dell'uomo. A condurre gli incontri due coppie di sposi che si affiancheranno ai giovani.

Da una diecina d'anni, il percorso di preghiera per giovani e adulti aperto al vicariato attrae molti credenti che intendono dedicare alla spiritualità e a se stessi una serata al mese. Il 22 gennaio il terzo appuntamento di questo anno pastorale con don Vito di Rienzo.

Cinque serate a Fossò per conoscere e capire meglio la figura del santo di Assisi e di papa Francesco, accomunati dal nome e da una scelta radicale e totalizzante di fede. Si comincia il 19 gennaio alle ore 21.

Cosa direbbe mons. Luigi Sartori in occasione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani? La risposta è affidata al breve saggio di mons. Sandro Panizzolo pubblicato nel volume di Luigi Sartori, La passione di credere. Testi sulla fede

Il 18 gennaio prende avvio la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, le cui riflessioni quest'anno sono a cura della delegazione caraibica che nella scelta del tema non ha dimenticato il proprio passato di oppressione, schiavitù, privazione della dignità umana donata da Dio. Proprio per questo il filo conduttore della settimana è il versetto «Potente è la tua mano, Signore», tratto dal capitolo 15 del libro dell'Esodo. Ne parliamo con don Giovanni Brusegan.

Villa Immacolata organizza un percorso in otto tappe, dal 29 gennaio al 19 marzo per scoprire l'amore nelle sue sfaccettature. A guidare i partecipanti sarà il libro I quattro amori, di C. S. Lewis, commentato da don Federico Giacomin. Un cammino per imparare a conoscere l'affetto, l'amicizia, l'eros e la carità. 

Il 17 gennaio alle 18.15 il Gruppo di studio e ricerca sull'ebraismo propone un incontro con il Rabbino capo di Padova, Adolfo Aharon Locci sul libro delle Lamentazioni. Un incontro di riflessione, un'apertura sulla cultura ebraica, distinta rispetto la settimana di preghiera, ma che è la base del dialogo fra le Chiese perché la conoscenza del mondo ebraico è punto di partenza per l'unità dei cristiani. 

Papa Francesco alla messa della notte di Natale: “nei passi di Giuseppe e Maria si nascondono i passi” di “intere famiglie obbligate a partire” per la “sopravvivenza”. Loro “sono i primi ad abbracciare” colui che ci dà “il documento di cittadinanza”. Dio è “visitatore indiscreto” che viaggia sui nostri autobus. Serve “nuova immaginazione sociale”.

Quando papa Francesco toccherà il suolo del Mynamar, alle 13.30 di lunedì 27 novembre, il momento sarà storico. Da qualunque parte lo si analizzi, il viaggio apostolico numero 23 (fuori dai confini italiani) di papa Bergoglio si annuncia quantomai impegnativo, anche per le implicazioni politiche.

Gli interventi di papa Francesco fanno sempre notizia, ma talora vengono strumentalizzati. È quanto avvenuto recentemente dopo l’intervento del pontefice sul fine-vita. Le agenzie di stampa e molti quotidiani hanno parlato di apertura della chiesa cattolica a favore dell’eutanasia o comunque di spiragli in tal senso. Mentre da mesi il testo della legislazione sul fine-vita langue al senato, senza troppe speranze di giungere a compimento nel tramonto di una legislatura non memorabile, diversi esponenti politici in pochi minuti sono divenuti esegeti del pensiero bergogliano.

E’ centrato sul tema “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace” il Messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace che si celebrerà, come ogni anno, il 1° gennaio 2018. Papa Francesco ricorda gli oltre 250 milioni di migranti nel mondo, dei quali 22 milioni e mezzo sono rifugiati. Tutti alla ricerca di “un luogo dove vivere in pace” a causa di guerra, fame, “discriminazioni, persecuzioni, povertà e degrado ambientale”.

La visita del papa in Myanmar. La messa con la piccola comunità cattolica e l'incontro con le autorità del paese asiatico: «Il futuro del Paese dipende dal rispetto di tutte le etnie»

Papa Francesco nel giorno dell'Epifania: no ad “egoismo, indifferenza, paura”. Come i Magi bisogna “essere premurosi nella ricerca, pronti a scomodarci per incontrare Gesù”. Al termine, l’augurio alle Chiese orientali e ortodosse per il Natale, celebrato il 7 gennaio. “Vicinanza” ai cristiani ortodossi copti e saluti al ”fratello” Tawadros II

Dedicato alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, a 70 anni dalla sua adozione, il discorso del Papa al Corpo diplomatico. «Integrare» la parola d'ordine per affrontare la questione dei migranti, di cui l'Europa deve essere fiera, dice Francesco insieme al «grazie» per l'impegno dell'Italia. 

In agenda

Popoli insieme Formazione sui servizi ai migranti

da Martedì, 14 Novembre 2017 ore 20:30 a Martedì, 19 Gennaio 2038 ore 04:14

vedi tutti gli eventi

Anche altre regioni in corsa

Editoriale

La nomina del Presidente

Situazione in chiaroscuro

Treviso e Verona in vantaggio su Padova

La terza grande coalizione

Dalla preistoria alla Grande Guerra

Storie di riscatto

Il Santo dei Miracoli

Dall'Alba al tramonto