Avviata la manutenzione del centro parrocchiale e della palestra. La riapertura è attesa in tempo per il riavvio delle attività a settembre. Un’estate di lavoro attende la parrocchia dei Santi Angeli custodi alla Guizza di Padova. L’intervento alle strutture comunitarie era atteso e in programma da tempo
Sono iniziati a fine giugno gli attesi lavori di ristrutturazione del patronato e della frequentata palestra della parrocchia dei Santi Angeli Custodi alla Guizza (Padova). Il fabbricato mostrava infatti i segni dell’età: edificato nel 1968, è costituito da pilastri in cemento armato gettati in opera con tamponamenti e pareti interne in laterizio, travi in cemento armato e solaio di copertura a tegoli prefabbricati. Le manutenzioni delle superfici in calcestruzzo armato negli anni sono state sporadiche e limitate a mera ritinteggiatura e stuccatura solo delle porzioni non coerenti con la struttura. Purtroppo il degrado del calcestruzzo è un fenomeno progressivo e inevitabile, specie nelle strutture a faccia a vista, dovuto a cause di natura fisica come gli effetti dell’inquinamento atmosferico e dell’esposizione agli agenti atmosferici, ma anche chimiche (la carbonatazione del calcestruzzo e l’attacco dei cloruri portano all’ossidazione delle armature interne, con aumento di volume, creando tensioni interne e portando all’espulsione del copriferro). Il degrado, se lasciato progredire, nel tempo può portare non solo a un peggioramento estetico ma anche a un indebolimento della capacità portante degli elementi strutturali. La quasi totalità delle superfici presentava cavillature e distacchi di porzioni del copriferro con esposizione dei ferri d’armatura ossidati. Per questo è stato importante il ripristino sia di sicurezza sia estetico. L’intervento in atto ha quindi lo scopo di recuperare la capacità meccanica, la durabilità e l’integrità superficiale delle strutture in calcestruzzo armato. Prevede la pulizia delle superfici, la rimozione delle porzioni non ancora coerenti con la struttura, l’eventuale integrazione o sostituzione delle barre gravemente corrose, lo spazzolamento dei ferri e l’applicazione di un passivante anticorrosivo. L’operazione si concluderà con il ripristino del calcestruzzo e la tinteggiatura delle pareti. I lavori sono stati resi possibili grazie al contributo del bando della Fondazione Cariparo denominato “Work in sport – Strutture sportive 2025”, che ha permesso di ottenere uno stanziamento di circa 50 mila euro a fronte di una spesa totale prevista di 90 mila. «Un aiuto importante che ci ha permesso di affrontare con serenità un intervento programmato da tempo. Un plauso va al consiglio per la gestione economica e a tutti coloro che hanno contribuito» ringrazia il parroco, don Silvano Trincanato.
È un luogo di riferimento per la gente
Il centro parrocchiale è un riferimento ricreativo, spirituale, sociale e sportivo per la Guizza.