L’ atteso restauro dello storico palazzo che ospita l’istituto d’arte Pietro Selvatico di Padova si appresta a entrare in una nuova fase, con il proseguimento degli interventi che interessano la parte storica dell’edificio e quella che si sta erigendo ex novo.
La scuola d’arte, fondata nel 1867 per iniziativa di Pietro Selvatico, è sita infatti dal 1910 in quello che fu l’ex macello progettato da Giuseppe Jappelli, oggi di proprietà della Provincia di Padova. I lavori sono partiti nel giugno 2023 e stanno restituendo vita a un luogo simbolo della città: dopo oltre un secolo di storia e molti anni di chiusura, l’ex macello si prepara a ritornare a essere un moderno polo formativo, in equilibrio fra l’imponente storicità dell’ala antica e la modernità degli spazi rinnovati nell’ala est.
Sono due quindi i cantieri attivi, che riguardano altrettanti appalti distinti: il primo, denominato “Selvatico 1”, interessa il restauro della sede storica; il secondo, “Selvatico 2”, riguarda invece la ristrutturazione e l’adeguamento normativo del corpo est, edificio non storico. Entrambi i cantieri sono in piena attività, ma il primo, in particolare, presenta caratteristiche di notevole complessità legate al pregio storico e artistico dell’immobile, che impongono un’attenzione costante nella definizione delle tecniche operative e nell’esecuzione delle lavorazioni. Anche il forte aumento dei costi dei materiali e la difficoltà di reperire manodopera altamente specializzata hanno rallentato l’opera.
Le attività procedono in coordinamento con la Soprintendenza, impegnata nel restauro delle opere d’arte che saranno in seguito ricollocate all’interno della struttura storica: un lavoro di importo pari a 950 mila euro finanziato dal Ministero della cultura.
«Le opere interne sono già in buono stato di avanzamento e le principali questioni tecniche, indispensabili per la prosecuzione delle lavorazioni, risultano risolte», fa sapere l’associazione Amici del Selvatico, che segue da vicino lo svolgersi delle operazioni.
Proseguono regolarmente anche le attività nel cantiere di Selvatico 2, dove i lavori sono attualmente concentrati sulla realizzazione delle finiture. L’ala est, un tempo prefabbricato degli anni Sessanta, oggi viene reinterpretata in chiave sostenibile e contemporanea.
Il progetto di restauro e ristrutturazione Selvatico 1 è promosso dalla Provincia di Padova e finanziato con fondi Pnrr per circa 9 milioni di euro. Tra gli enti che compartecipano al finanziamento ci sono inoltre la Fondazione Cariparo con due milioni e 250 mila euro, a cui sono stati recentemente aggiunti ulteriori 700 mila euro per le opere di finitura che saranno realizzate dopo l’ultimazione dell’intervento in corso. Il costo complessivo dell’intervento, a oggi, è di poco superiore ai 14 milioni di euro.