Torreglia. A settembre il Comune dei Colli Euganei ha istituito la nuova Denominazione Comunale: si punta a promuovere turismo e tradizione. Cucinato al forno con il “tocio” e accompagnato dalla immancabile polenta, il colombo è ora un piatto della tradizione riproposto da vari ristoratori locali
Non sarà celebre come l’olio, il vino o il brodo di giuggiole, ma da poche settimane i Colli Euganei hanno un’altra tipicità: un piatto. Al torresano di Torreglia è infatti stata riconosciuta la De.Co. (Denominazione Comunale). La novità, presentata a Villa dei Vescovi di Luvigliano nel mese di settembre, è stata fortemente sostenuta dal Comune per tutelare, codificare e soprattutto valorizzare una delle preparazioni più rappresentative della tradizione locale, che a ottobre viene proposta da alcuni ristoranti del territorio come uno storico piatto della tradizione. Nella tradizione veneta il termine “torresano” indica il colombo o piccione, in particolare quello giovane, storicamente allevato nelle colombaie ricavate nelle torri e nei sottotetti. A Torreglia, così come a Breganze nel Vicentino, questa preparazione ha trovato nel tempo una propria riconoscibilità, entrando stabilmente nei menu dei ristoranti e diventando uno dei motivi di richiamo gastronomico del paese. Il legame fra Torreglia e il torresano ha infatti solide radici. Una delle testimonianze più significative è rappresentata dalla Carta gastronomica del Padovano del 1966, che dedica un approfondimento proprio ai torresani di Torreglia, associando esplicitamente la preparazione alla località e ricordando il ruolo svolto dalle trattorie e dalle osterie del paese nella sua diffusione. La preparazione codificata a Torreglia individua nel piccione/colombo di allevamento la materia prima, e prevede la cottura al forno con il fondo di cottura – il cosiddetto tocio – e la polenta come accompagnamento. La De.Co. permette ora di dare a questa storia una cornice precisa attraverso una ricetta e un disciplinare condivisi, salvaguardando gli elementi caratterizzanti della preparazione, ma lasciando tuttavia alla capacità dei ristoratori la possibilità di esprimere la propria professionalità. Il Torresano di Torreglia appare oggi quindi il frutto di una tradizione che da decenni identifica il comune collinare e che ora si vuole trasformare in vero ambasciatore del territorio, capace di suscitare interesse e curiosità sia tra gli appassionati di enogastronomia che anche tra i turisti.
Torresano al forno, polenta e tocio
Sono questi i tre elementi distintivi del colombo/piccione, giovane e da allevamento, ora codificati dalla De.Co. secondo la tradizione gastronomica di Torreglia.