Nonostante l'estate anomala e lo stress idrico, la raccolta regionale si attesta sui livelli dello scorso anno, con aumenti nel Padovano. Dai Colli Euganei a Conegliano Valdobbiadene si parla di uve sane e ottima qualità, aiutate dalle piogge di settembre e dalla vendemmia all'alba. A preoccupare le cantine sono semmai i rincari di carburanti ed energia. L'avvertimento: il cambiamento climatico è ormai una condizione strutturale.
Vigneti storici. Il Veneto ha approvato una legge per censire e tutelare le produzioni in aree estreme e le antiche vigne. Tra gli obiettivi anche la lotta al dissesto e all’abbandono del suolo
Nonostante il caldo e la siccità la raccolta si chiude con buone rese e qualità eccellente, soprattutto per i rossi: in controtendenza solo il Moscato bianco, più sensibile allo stress idrico. Risparmiata dalle grandinate, l'area ha dovuto fare i conti semmai con cinghiali e daini. Il presidente di Cia Padova Luca Bisarello: "In una stagione nera per il mondo agricolo i risultati del vino sono un punto di forza".
Capofila è l'Associazione Marisa Leo, nata per custodire l'eredità della professionista del settore vitivinicolo uccisa nel 2023 dall'ex compagno. Tra le prime firmatarie Le Donne dell'Ortofrutta, Le Donne dell'Olio e Le Donne del Vino. Gli obiettivi condivisi: sostenere l'autonomia economica delle donne, rafforzare il dialogo tra mondo produttivo e reti antiviolenza, contrastare stereotipi e linguaggi discriminatori.
L'allarme di Cia Veneto sul comparto lattiero-caseario: in regione un litro costa tra i 55 e i 58 centesimi, ma all'allevatore ne vengono riconosciuti 49. A pesare sono soprattutto i costi dell'alimentazione animale e i rincari dell'energia. Degli oltre 2.900 allevamenti censiti, più del 10 per cento si trova nell'Alta Padovana. Il presidente Giorgio Puppin: "Serve un sostegno concreto dalle istituzioni".
Il ciclo di incontri con le imprese ha fatto tappa anche a Saonara, cuore del distretto padovano: in regione il comparto conta 1.278 aziende, 2.430 ettari e quasi 2 miliardi di piante. A fronte di costi crescenti, eventi climatici estremi, carenza di manodopera ed emergenze fitosanitarie, la richiesta è rivedere i parametri per l'assegnazione del gasolio agricolo. Presentata anche una proposta di legge per piantare alberi nei piccoli Comuni.
Confagricoltura Padova. Cambio al vertice dell’associazione agricola: Alessandra Da Porto, imprenditrice di Vigonza, subentra a Michele Barbetta. Priorità è la difesa del reddito agricolo.
I dati ufficiali dell'ente Parco per il 2025 contano 1.015 maschi e 843 femmine. Una delibera di Giunta regionale dello scorso 15 settembre destina nuove risorse al piano di contenimento per l'eradicazione degli ungulati: tra le misure l'acquisto di un pick-up per gli interventi notturni, dissuasori lungo i tratti più a rischio dell'anello ciclabile e strutture di cattura di nuova generazione.