San Domenico. Il rosario si recita in famiglia. Il parroco: «Una preghiera semplice, per tutti»
A San Domenico il parroco don Luigi Bonetto porta ogni settimana la preghiera nelle famiglie. Ogni decina è dedicata a un continente, perché dal quartiere lo sguardo si allarghi al mondo.
La recita del rosario in una famiglia della parrocchia di San Domenico.
Ha il sapore della quotidianità e della fraternità la proposta di preghiera che don Luigi Bonetto, parroco di San Domenico in Selvazzano, propone settimanalmente alla propria comunità: la recita del rosario in famiglia. «È un’iniziativa – racconta – a cui tengo particolarmente, e nella quale, gli anni passati, coinvolgevo anche i giovani cresimati, che guidavano il rosario nelle case in cui eravamo ospitati. Credo che sia una forma di preghiera bella e profonda per la sua semplice autenticità: la messa richiede infatti un contesto e un celebrante adeguati, mentre il rosario è davvero accessibile a tutti, in ogni luogo e situazione». L’occasione diventa allora preziosa per aprire al parroco le porte di casa e vivere, insieme alla propria famiglia, spesso allargata, un momento intenso di preghiera in stile essenziale e fraterno. E, dalle case del quartiere, la preghiera si allarga poi al mondo intero, nell’associare, a ciascun mistero, un continente da ricordare nelle intenzioni e un colore a esso abbinato: verde per l’Africa, rosso per l’America, bianco per l’Europa, celeste per l’Oceania e giallo per l’Asia. «È un modo – spiega il parroco – per avvicinare anche i più piccoli a questa modalità di preghiera e per coinvolgerli in un momento che fa della familiarità il proprio tratto più significativo e distintivo, diventando così manifestazione di un Dio che cammina per le strade delle nostre città e che bussa, con discrezione, alle porte delle nostre vite».