Si nutre d’arte, poesia, pragmatismo, filosofia e ironia, vivendo lontano dalle luci mondane, pur di «dare un senso compiuto all’esistenza». Una volontà che è parte preminente del suo mestiere d’artista, tanto da lasciar pensare che dopo la celebre famiglia dei Da Ponte, detti “Da Bassano”, sia lui l’artista contemporaneo che meglio rappresenta la città del Grappa. Il nome Antonio (Toni) Zarpellon, 82 anni, nativo di Mason, può dire poco ai più, ma se si aggiunge che è l’artefice delle Cave di Rubbio, sull’Altopiano dei Sette Comuni, ecco che l’illuminazione si fa strada. La storia ce lo tramanderà così: come l’artista...