Clero riunito nella Regione di Dnipro, a pochi chilometri dal fronte nell’estremo est dell’Ucraina, per seguire le prime parole pronunciate da Papa Leone XVI. “In un momento in cui tutti ci domandiamo se sia ancora possibile uscire da un mondo in conflitto – dice al Sir mons. Ryabukha- credo che il nome di Leone scelto da questo Papa sia un messaggio chiaro che dice e ripete all’umanità di oggi: i nostri occhi vedranno la pace vera!”.
“Annuntio vobis gaudium magnum; habemus Papam: Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum, Dominum Robertum Franciscum Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalem Prevost qui sibi nomen imposuit Leonem Deciumun Quartum”.
«Accogliamo con gioia, fede e speranza – dichiara il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla – l’elezione del nuovo Papa Leone XIV, il vescovo di Roma, che come tale è segno della comunione di tutte le Chiese locali. È un dono del Signore, che attraverso il ministero petrino è presente nella storia e guida la Chiesa.
“La pace sia con tutti voi!”. Sono le prime parole del cardinale Robert Francis Prevost, da oggi il 267° Papa della storia della Chiesa, il primo Pontefice americano. “Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo Risorto, il Buon Pastore che ha dato la vita per il gregge di Dio”, ha detto Papa Leone XIV, il nome scelto dal religioso agostiniano per il suo pontificato.
Una volta raggiunto il quorum per l’elezione canonicamente valida del nuovo Papa, che in questo 76° conclave della storia della Chiesa è pari a 89 voti, il presidente dell’assemblea, il cardinale Pietro Parolin, si rivolge a lui con la domanda: “Accetti la tua elezione canonica a Sommo Pontefice?”.
Un legame speciale e profondo lega Fatima ai Papi di Roma. Il santuario ha dato continuità alla preghiera della piccola veggente per il “Vescovo vestito di bianco". E i Papi hanno sempre manifestato grande vicinanza a Fatima. In questi giorni, in ogni messa e in ogni momento di preghiera si sta pregando affinché “lo Spirito Santo ispiri e guidi i cardinali elettori”. Il rettore al Sir: “Come abbiamo suonato le campane con il rintocco funebre per la morte di Papa Francesco, così suoneremo a festa quando avremo la notizia dell’elezione del nuovo Papa”
Il momento atteso da milioni di fedeli in tutto il mondo è finalmente arrivato. I 133 cardinali riuniti in Conclave nella Cappella Sistina hanno eletto al quarto scrutinio il 267° successore di Pietro.
Nel Conclave, iniziato ieri per dare alla Chiesa universale il Pastore che Dio ha scelto per guidare la comunità credente con la parola e l’esempio, tutta la Chiesa si riscopre “cenacolo di preghiera”, sotto lo sguardo della Vergine, in attesa di una nuova Pentecoste