Nella sua prima omelia da Papa, Leone XIV ha già delineato il programma del pontificato, all'insegna dell'evangelizzazione. Chiesa sia "arca di salvezza che naviga attraverso i flutti della storia, faro che illumina le notti del mondo". Oggi "ateismo di fatto", ma "la mancanza di fede porta a drammi quali la perdita del senso della vita, l'oblio della misericordia, la violazione della dignità della pers0na, la crisi della famiglia".
Forse, un po’ se la sentiva, sicuramente ci sperava, César Piscoya Chafloque. Tanto che, nelle ultime settimane, nei tre messaggi Whatsapp che aveva scambiato con il cardinale Francis Robert Prevost, ora Papa Leone XIV, dopo la morte di Papa Francesco e prima dell’inizio del Conclave, aveva sempre scritto: “Ora, devo pregare ancora di più per te”.
È stata una “emozione immensa”, ieri, “quando abbiamo visto affacciarsi dalla loggia delle benedizioni il nuovo Papa, Leone XIV, per noi padre Prevost”. Lo dice al Sir suor Lucia Solera, superiora delle Agostiniane di Rossano Calabro, in Calabria, prima presenza agostiniana nella regione dopo il 1860, quando furono aboliti i conventi. Un monastero visitato da papa Leone XIV, allora S+superiore generale degli Agostiniani, nel 2007 e poi il 19 giugno 2009 in occasione della solenne celebrazione eucaristica, presieduta dall’allora arcivescovo di Rossano-Cariati, mons. Santo Marcianò, per l’inizio della comunità a Rossano
“Era un vero missionario”. Ad affermarlo al Sir, a pochi minuti dall’elezione al soglio di Pietro di Leone XIV, è Ivan Zico Segundo Herrera Geldres, tempo fa alunno di Robert Francis Prevost nel collegio San Agustín di Lima. Dopo gli studi, Prevost ha vissuto una lunga missione in Perù (1985-1998), tra Chulucanas e Trujillo.
Leone XIV - Un papa per la paceCare lettrici e cari lettori, ecco l'edizione straordinaria di otto pagine della Difesa del popolo, scaricabile gratuitamente.
“È uno di noi”. Il Perù gioisce per l’elezione del nuovo Papa Leone XIV. Robert Francis Prevost, statunitense, può essere considerato, infatti peruviano d’adozione. Nel Paese sudamericano è stato missionario, sacerdote, vescovo.
L’annuncio dell’elezione di papa Leone XIV ha raggiunto il quartiere generale delle Nazioni Unite, durante la celebrazione dell’80 anniversario della fine della seconda guerra mondiale in Europa. Il segretario generale, Antonio Guterres, ha offerto le sue congratulazioni a “Sua Santità Papa Leone XIV e ai cattolici di tutto il mondo”