E’ stato convocato nel 325 a Nicea, nell’attuale Turchia, il primo Concilio della storia della Chiesa. Dal 20 maggio al 25 luglio vi presero parte oltre 200 rappresentanti. Il prossimo anno celebriamo 1700 anni da quello storico evento in cui si cercò di raggiungere “un consenso nella Chiesa attraverso un’assemblea rappresentativa di tutta la cristianità: i vescovi rappresentavano l’intera cristianità e affermavano la loro fede nel Dio Uno e Trino”, sottolinea in questa intervista al Sir, mons. Donato Oliverio, Eparca di Lungro, la diocesi che osserva, nella chiesa cattolica, la tradizione bizantina. Il presule evidenzia che a Nicea i cristiani “che avevano visto i loro libri bruciati, gli edifici saccheggiati e avevano sofferto la prigionia, le torture e il martirio, potevano riunirsi sotto il patrocinio dell’imperatore per definire e testimoniare la loro fede”
Ufficialmente è il Paese con il più basso reddito pro capite al mondo. Ma le statistiche non dicono tutto. Non raccontano di una popolazione giovanissima e affabile. Natura rigogliosa ma pochi i mezzi e gli investimenti, agricoltura di sussistenza. La scuola non è per tutti. Una vita che si svolge fuori di casa, tra biciclette e frotte di ragazzini; diffusa religiosità, accoglienza generosa. Quale futuro?
L'antico borgo di Pietrelcina dove è nato e vissuto padre Pio ragazzo, giovane frate e sacerdote, ritorna a essere, dal 27 al 29 dicembre, come l’antica Betlemme. Una iniziativa, nata nel 1987, che coinvolge circa 250 figuranti vestiti con gli abiti d’epoca, e che danno luogo alla rappresentazione del Presepe Vivente con al centro la capanna collocata nella stalla della casa dove è nato il primo sacerdote stimmatizzato della storia della Chiesa. La devozione di Padre Pio per il Natale era molto sentita: ai figli spirituali raccomandava sempre di prepararsi bene alla venuta di Gesù
Da Amichiamoci al PiOktober fest, passando per tante altre serate. Di serate e feste a tema il circolo ne inventa molte, negli anni è diventato un luogo di ritrovo al punto da somigliare sempre più ad un pub, dove si entra e si trova un po’ di compagnia. Un pub non solo parrocchiale ma addirittura diocesano
La Chiesa in Italia, che da anni si impegna direttamente sul tema immigrazione attraverso Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, ha individuato da subito nei Corridoi umanitari uno strumento efficace di animazione di comunità e un modo intelligente di far collaborare tra loro entità territoriali diverse per ruolo e responsabilità, dalle Istituzioni governative alle Chiese sorelle (la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia con la Tavola valdese), fino a organizzazioni come la Comunità di Sant’Egidio
Affermano le Acli: “Non riconoscere il valore della spesa sociale e il ruolo fondamentale svolto dal Terzo Settore significa ignorare un investimento strategico per costruire una società meno frammentata, più inclusiva e capace di affrontare le sfide del futuro”
Il cerchio della vita. Prosegue il racconto della famiglia di Simba, che il pubblico ha scoperto nel 1994 con “Il re leone”, divenuto uno dei cartoni della Disney più amati di sempre. A distanza di trent’anni, ecco arrivare nelle sale per l’appuntamento natalizio “Mufasa. Il re leone”, prequel che ricostruisce la storia del padre di Simba, con una veste grafica suggestiva e iperrealistica. Rai Cinema scommette invece sulla coppia Alessandro Siani e Leonardo Pieraccioni con “Io e te dobbiamo parlare”, scritto e diretto dallo stesso Siani. Infine, esce con Lucky Red “Una notte a New York", opera prima scritta e diretta da Christy Hall, un dialogo esistenziale tra due sconosciuti in un taxi
“Sarebbero alcune migliaia, circa 4.000, i permessi concessi da Israele ai palestinesi di fede cristiana della Cisgiordania per entrare a Gerusalemme nelle feste di Natale. I permessi (rilasciati dal Cogat, l’unità dell’Esercito che coordina le attività governative nei Territori, ndr.) hanno la durata di poco più di una settimana a differenza degli scorsi anni quando la validità era di circa uno, due mesi”.
Il ministro per le Disabilità: “Con i decreti approvati in Conferenza unificata stanziamo 20 milioni di euro da destinare alle associazioni e agli enti del terzo settore che si occupano di disabilità e 5,2 milioni di euro alle Regioni per i progetti che riguardano l’ipoacusia”